
Anche il 2010 vede la manifestazione clou del CIBF durante il periodo primaverile. Insieme ai bracchi francesi si ripropongono i weimaraner, ai quali quest’anno si aggiungono anche i Blu d’Alvernia. Recentemente è stata accolta la richiesta di affiliazione da parte di questa ultima razza nel nostro Sodalizio, (proposta adesso alla ratifica finale), dopo l’approvazione dell’Assemblea Straordinaria del CIBF, presso l’ENCI.
La manifestazione ha avuto il successo sperato, grazie alla numerosa partecipazione ed ai risultati ottenuti. Due giorni, (1 e 2 maggio), durante i quali si sono svolti i raduni nazionali per bracchi francesi e weimaraner. Per quanto concerne i bracchi francesi, in passerella sono sfilati ben 28 cani, giudicati da Antonino La Barbera e Claudio Lombardi. Ottima la risultanza derivata da una oculata verifica, per il dettaglio della quale vi invitiamo a leggere il catalogo con le relazioni.
In aggiunta alla verifica morfologica, come di prassi, abbiamo visto all’opera numerosi rappresentanti di razza che si sono cimentati nella prova per cacciatori su selvatico abbattuto, (non riconosciuta ENCI), verificata da Sara Sbarra. Nel complesso si sono evidenziate per la maggior parte dei casi buone attitudini venatorie, buona la risposta nel “tipo” in quanto a movimenti, e facile attitudine al riporto.
Il trofeo “Bello e Bravo”, messo in palio dall’Enalcaccia di Viterbo, è stato vinto da C. Margot di Villa Pamphili di Fabio Nista, mentre il Raduno ha visto sul podio come migliore di razza la femmina Uka, (presente anche all’ultimo Derby continentali), di Nino Aranginu.
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Marco Ragatzu