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ENCI: Ente Nazionale Cinofilia Italiana

I Nostri Cani: maggio 2012

INC - maggio 2012


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Derby continentali, l’Enci sfodera l’asso:
Collacchioni.


Nel processo di selezione zootecnica il Derby costituisce importante momento di verifica. Dalle numerose prove di lavoro espletate nel corso di ogni anno emergono molti “Campioni”, cani questi che vengono segnalati quali potenziali riproduttori per il mantenimento ed il miglioramento delle diverse razze. Da loro si ottengono i prodotti, i giovani, quel futuro che al Derby costituisce “l’attimo fuggente” del presente. Nell’eventualità che l’adolescente cane da ferma possegga eccellenti qualità naturali e basilari nozioni di preparazione, una, e soltanto una volta nella vita, (normalmente a cavallo del secondo anno), ha la possibilità di partecipare a questa pregevole manifestazione, donando la possibilità di testare quanto si è ottenuto con le indicazioni rese in passato. La nota è quella della “Caccia a Starne” da interpretarsi in prova giovani, dove la grigia è ancora insostituibile metro di misura. Tenuto conto della difficile situazione nel nostro Paese in merito alla presenza di starne utili, in diverse occasioni siamo stati costretti a lunghe migrazioni nell’est Europa. Ma l’intento è quello di ottenere l’obiettivo prefisso mantenendo salva la necessità di contenere per quanto possibile le verifiche entro i confini Nazionali. Da qui il serio lavoro adoperato da molti per la salvaguardia e la tutela del nostro habitat e della selvaggina che lo popola: particolari coltivazioni, tutela ambientale, reintroduzione della fauna, oculata  e che nasce da accurati studi, per la quale poi viene espletato il necessario lavoro di salvaguardia. Ecco dove tale tutela ambientale corre di pari passo a quella che più ci interessa, indirizzata al cane da ferma. L’uomo nella difesa del cane normalmente orientato all’attività venatoria, si identifica anche nella protezione del predato. Tra i tanti progetti di questo tipo si ripropone, oggi come da molti anni, la Zona Federale di Collacchioni in provincia di Arezzo, gestita dalla Federazione Italiana della Caccia per l’abile regia del Cav. Domenico Coradeschi. Ecco la location per la quale l’Enci ha fermamente insistito per l’espletamento del Derby Continentali 2010. Mirabile scelta, azzeccata quanto mai: in Italia una situazione al momento insostituibile per beltà ambientale, appropriatezza e quantità di terreni, popolati da numerose e probanti coppie di starne nel periodo primaverile. Un centinaio di adolescenti continentali, tra epagneul breton, kurzhaar, drahthaar, korthals, bracchi francesi, bracchi italiani, e spinoni, non hanno voluto mancare all’appuntamento: due giorni, il 2 e 3 aprile, caratterizzati da tempo ideale, e trascorsi serenamente e con soddisfazione nelle meravigliose colline dell’aretino. Ampi spazi verdi costituiti da verdi pascoli e brillanti frumenti, dove i pochi caprioli e le rare lepri non disturbano oltremodo il lavoro del cane che si cimenta con le impegnative starne. Terreni ideali per la nota di questo concorso a proposito del continentale, e non solo per lui. Sostanzialmente la verifica ha messo in luce una grande preponderanza in quanto a qualità venatorie, ed un notevole potenziale posseduto dai rappresentanti delle varie razze presenti, che si sono manifestati anche con un buon grado di tipicità. A proposito della concretezza l’argomento si riduce a soli quattro cani, ma ciò è facilmente comprensibile e veritiero, viste le condizioni impegnative nelle quali si è voluto effettuare tale verifica: tutto ciò costituisce “selezione”. Il CAC messo in palio è guadagnato da Agata, (spinone italiano), definita un capolavoro, da Croll, (epagneul breton), brillante folletto predatore, e da Devil, (kurzhaar), elegante e determinato antagonista delle grigie. Ma molti altri sono stati apprezzati per indiscutibili doti, tra i quali ricordiamo un protagonista veramente sfortunato: Dadyo di Zerbin, un pregevole e distinto breton che dopo un mirabile turno commette errore di eliminazione. Non mancano neanche i bracchi italiani, ne i bracchi francesi, nel manifestarsi bene inseriti in questa nota, ma purtroppo non concretizzano lasciando comunque nelle nostre menti un piacevole ricordo. Termina così il Derby 2010 che verrà ricordato oltre che per i tangibili risultati, per il successo scaturito dalle opportune scelte, per le quali si rinforza la collaborazione tra Enci e Federcaccia, insieme per il cane da ferma.

Marco Ragatzu

RISULTATI  DERBY 2010
PIEVE SANTO STEFANO (AR) ZONA FEDERALE “COLLACCHIONI”
2/3 APRILE 2010

GIURIA :Grecchi Giovanni, Barbieri Giovanni, Di Pinto  Mario

1° ECC. CAC - AGATA [SPINONE ITALIANO ; LO 08134871]                
Propr. SELVI ENRICO - Cond. NELLI  MARCO

CONTINENTALI ESTERI

Giuria:Mantovani  Alvaro, Bellotti Giorgio, Bovicelli Amedeo, Moretti Tullio, Ragatzu Marco, Rago Vincenzo

1° ECC. CAC  -  CROLL [EPAGNEUL BRETON BIANCO ARANCIO ;  LO 08102148]               
Propr. BAIGUERA  NARCISO - Cond. PEZZULLI MAURO


2° ECC RIS CAC - DEVIL [KURZHAAR ; LO 0924053]                
Propr. BRICCHI MARCO - Cond. VENTURELLI CESARE


3° MB - CRISS [EPAGNEUL BRETON BIANCO ARANCIO ; LO 08102146]              
Propr. GOFFI GIULIANO - Cond. PEZZULLI MAURO

 

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