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ENCI: Ente Nazionale Cinofilia Italiana

I Nostri Cani: maggio 2012

INC - maggio 2012


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XV Raduno italiano bracchi francesi -Parma, 9 aprile 2011

Bracchi francesi numerosi a Parma per il 15^ Raduno Nazionale di razza il 9 aprile 2011: ben quarantotto soggetti presenti all'appello del Club Italiani Bracco Francese per la verifica morfologica, e trenta impegnati nella prova di lavoro nei difficili terreni del parmense.

Da poco importato dalla Francia, Boscquu du Clos de Gaou si impone al Raduno morfologico nel confronto con la miglior femmina, Dea di Villa Pamphili, assicurandosi il riconoscimento di “Migliore del Raduno”. A Dreamer di San Donato viene attribuito il premio “Bello e Bravo” in virtù dei risultati ottenuti nella combinata Raduno-Prova.

Nel totale dei soggetti presentati in ventinove hanno ottenuto la massima qualifica all'Eccellente, ed i restanti, (tolti tre non giudicati), con il Molto buono. Vincitori nelle rispettive categorie del Raduno, oltre ai già citati Bocquu e Dea, si classificano parimenti con il CAC, Gerry e Dreamer di San Donato di Ricotti, Etoille du Cante de Pardigau di Fulgenzi, Charlotte di Bertazzolo, ed Etorki du Vallon de Beaudini, (unico Gascogne), di Fulgenzi. La verifica morfologica è stata giudicata dagli Esperti Giudici dell'Enci Dr. Luigi Cremonesi, (Presidente del Gruppo Cinofilo Parmense), e Dr. Antonino La Barbera, (Vicepresidente del CIBF), i quali hanno manifestato la loro piena soddisfazione in merito allo stato di salute della razza in Italia sulla base di quanto osservato in un così nutrito gruppo di soggetti. Mai visti prima d'ora in questi numeri nel nostro Paese.

La manifestazione ha avuto modo di essere espletata grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Cinofilo Parmense, che oltre alla fattiva collaborazione del suo Presidente ha potuto contare sul prezioso operato di Omar Dioni, vero factotum del gruppo di cinofili. Il teatro di scena è stato l'insuperabile giardino delle meraviglie della Fondazione Magnani Rocca gentilmente concesso, mentre la prova di lavoro si è svolta nelle Zone di Ripopolamento e Cattura adiacenti il parco. Terreni ottimi e ben popolati di varia ed autentica selvaggina, che hanno costituito difficile banco di prova dove i bracchi francesi si sono espressi nelle loro qualità funzionali. Divisi in due batterie tre quelli in classifica: 1° Eccellente Zeta del Sandalyon (De Santis),nella prima, e 1° Bobet delle Surie (Bego), e 2° Dreamer di San Donato (Ricotti), ambedue alla massima qualifica nella seconda. L'unica razionale considerazione, tenuto conto dell'opinione degli Esperti che hanno relazionato in merito, è che la quasi totalità dei cani in prova ha saputo dimostrare ottime qualità di tipo e potenziale venatorio, ma che a causa della poca esperienza e preparazione la classifica si è limitata a soli tre soggetti.

Il bracco francese è al momento in continuo crescere nel mondo venatorio per le sue doti, mentre non è ancora largamente diffuso nelle prove di lavoro.

Ecco, ci troviamo di fronte alla prima duplice verifica effettivamente probante: dopo un decennio di lavoro da parte del CIBF il bracco francese oggi conta quei sufficienti numeri per poter garantire una proficua selezione di tipo qualitativo oltre che nella quantità.

Dal 2009 che contava meno di cento nuove iscrizioni, siamo passati al 2010 con 267 nuovi iscritti al Libro Origini, e ciò attesta indiscutibilmente l'aumento dell'interesse verso questa razza, che trova riscontro per il “suo” essere anche al di là di quella che rappresenta la sua naturale funzione.

Iscrizioni ENCI bracchi francesi 2008-2010

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Marco Ragatzu

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