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DOGO CANARIO

Storia

Cane molossoide originario delle Isole di Tenerife e Gran Canaria, nelle Isole Canarie. Pare il risultato di incroci fra il “majorero”, cane da pastore preispanico, originario delle isole, e altri molossoidi arrivati nell’arcipelago. Questi incroci originarono un gruppo etnico di cani del tipo dogo, di media taglia, tigrati o fulvi con pezzature bianche, di costruzione robusta, tipica del molosso ma dotati di agilità e slancio, di forte temperamento, robusto e vivace, di carattere leale. Nel corso dei secoli 16° e 17°, il numero di questi cani aumentò considerevolmente, come lo attestano molte citazioni che li riguardano nei testi storici posteriori alla conquista, e soprattutto i “Cedularios del Cabildo” ( registri comunali), nei quali si descrivono i lavori che eseguivano, specialmente come guardiani e conduttori del bestiame bovino, ma anche al servizio dei macellai.

Aspetto Generale

Cane molossoide di taglia media, eumetrico, di profilo rettilineo, con maschera nera. Rustico e ben proporzionato. È un mesoformo, il cui tronco è più lungo dell’altezza al garrese, e il carattere longilineo è leggermente più accentuato nelle femmine. Ha un aspetto sereno. Sguardo attento. È particolarmente dotato come guardiano e tradizionalmente portato a gestire e condurre il bestiame bovino. Ha un carattere equilibrato ed è molto sicuro di sé; ha una voce grave e profonda. È docile e generoso in famiglia, molto affezionato al suo padrone e diffidente verso gli estranei. La sua espressione è di grande sicurezza, nobile e un po’ distaccata. Quando è attento il suo atteggiamento è molto fermo e lo sguardo vigile.
Codice FCI 346
Gruppo 2 - CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER- MOLOSSOIDI E CANI BOVARI SVIZZERI
Sezione 2A - MOLOSSOIDI
Tipo TIPO MASTINO
DOGO CANARIO © NKU

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