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KISHU

Storia

Questa razza discende dai cani di media taglia che esistevano in Giappone fin dai tempi antichi. Si era stabilita nelle regioni montuose di Kishu (prefettura di Wakayama e di Mie). In origine, il mantello di questi cani presentava molto spesso delle pezzature vistose di color rosso o sesamo e delle striature. Tuttavia, dal 1934, furono ammessi solo i mantelli monocolori, in modo che, dal 1945, queste macchie vistose disparvero per sempre. Attualmente, in questa razza si possono trovare dei mantelli bianchi. Questi cani servono al giorno d’oggi soprattutto per la caccia al cinghiale, ma un tempo cacciavano anche il cervo. Si è dato alla razza il nome della regione da cui proviene. Nel 1934 è stata dichiarata “Monumento naturale”

Aspetto Generale

Cane di taglia media, ben proporzionato e con una muscolatura ben sviluppata. Ha gli orecchi eretti e una coda arrotolata o a forma di falce. È compatto, di costituzione robusta, con buona ossatura. Rapporto altezza al garrese/ lunghezza del corpo = 10 : 11
Codice FCI 318
Gruppo 5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO
Sezione 5A - SPITZ ASIATICI E RAZZE AFFINI
KISHU © NKU

Riproduzione Selezionata

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