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RAFEIRO DO ALENTEJO

Storia

Si pensa discenda da molossi provenienti dal Medio Oriente. Per la loro mole e il loro coraggio erano usati da tribù il cui sostentamento dipendeva dalla gestione del bestiame (rappresentando quindi un ruolo cruciale per questo tipo di comunità). Con l’inizio della transumanza, che implica un dislocamento temporaneo di grandi greggi, ci si rese conto che gli animali venivano esposti a molti pericoli nel corso dei loro lunghi trasferimenti. Sulla loro strada verso la montagna in estate e al ritorno verso le pianure in inverno, le greggi erano sempre accompagnate da grossi cani, che poi si sparsero lungo il percorso da regione a regione. Così si spiega la comparsa nelle pianure di Alentejo, di questo cane potente, che è stato chiamato Rafeiro do Alentejo fin dalla fine del 19° secolo.

Aspetto Generale

Cane di grande taglia, potente, rustico, sobrio e calmo. Il profilo della testa è leggermente convesso; la struttura generale è piuttosto lunga che alta (sub-longilineo). Rettangolare (sub-longilineo), con l’altezza al garrese leggermente inferiore alla lunghezza del corpo. L’ampiezza del cranio e la lunghezza della testa dovrebbero avere un rapporto di ½. La lunghezza del muso e quella del cranio un rapporto di 2/3. L’altezza del torace dovrebbe essere leggermente inferiore della metà dell’altezza al garrese. Un eccellente cane da guardia per fattorie e proprietà, è pure un utilissimo custode del bestiame, più vigile ancora di notte, poiché prende molto sul serio il suo compito di guardiano di un territorio o di qualsiasi proprietà che gli si sia stata confidata. Ha un’espressione calma e fiduciosa, e non è aggressivo né timido.
Codice FCI 096
Gruppo 2 - CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER- MOLOSSOIDI E CANI BOVARI SVIZZERI
Sezione 2A - MOLOSSOIDI
Tipo TIPO CANI DA MONTAGNA
RAFEIRO DO ALENTEJO © NKU

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