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SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO RASO

Storia

Si tratta di un’antica razza di segugi autoctoni, la cui linea si perde nella notte dei tempi. Troviamo testimonianze di questa razza in alcuni affreschi (1474, cappella dedicata a Santa Maria a Beram, nei pressi di Pazin), quadri (per esempio “Il Tiziano”, inizio del 18° secolo) e cronache (1719, vescovo Bakič de Djakovo). Grazie alle sue eccellenti attitudini cinegetiche, il segugio dell’Istria a pelo raso è stato esportato nelle regioni vicine. Le prime iscrizioni nel libro delle origini sono del 1924. La razza è stata riconosciuta dalla FCI nel 1949, ma il primo standard pubblicato è solo del 1973. Oggi, il segugio dell’Istria a pelo raso è un cane che s’incontra facilmente in Istria e nelle regioni vicine dove, per le sue eccellenti qualità, è sempre apprezzato dai cacciatori.

Aspetto Generale

Aspetto pieno di nobiltà, dal mantello bianco neve con macchie giallo-arancio. Pelo raso e fine. Testa lunga, stretta e asciutta. Coda fine, portata leggermente ricurva a sciabola. Questo segugio dà la voce con tenacia, generalmente ad un tono acuto e sonoro.
Codice FCI 151
Gruppo 6 - SEGUGI E CANI PER PISTA DI SANGUE
Sezione 1A - CANI DA SEGUITA
Tipo SEGUGI DI MEDIA TAGLIA
SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO RASO © NKU

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