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SEGUGIO POSAVATZ

Storia

Si tratta di un’antica razza di segugi croati autoctoni, la cui origine si perde nella notte dei tempi. Lo testimoniano affreschi (1474, cappella dedicata a Santa Maria a Beram, vicino a Pazin), cronache (1719, vescovo Bakic di Djakovo, 1859 veterinario Franjo Bertic pure di Djacovo) e libri (Joze Kristen). Acquistati col nome di “boskini” in Croazia, i segugi della Valle della Sava erano molto apprezzati nelle regioni confinanti. Nel 1924, la razza fu presentata per la prima volta in una esposizione canina. Le prime iscrizioni nel libro delle origini croato sono dell’anno 1929. La razza fu accettata dalla F.C.I. nel 1955. Il primo standard che porta il corretto nome della razza è del 1969; questo nome indica che questa razza proviene dall’ampia valle della Sava, molto boscosa, a sud-est di Zagabria (Posavina, cane di Posavatz)

Aspetto Generale

Cane robusto, di media taglia e proporzioni, il cui mantello rosso frumento o rossastro, presenta macchie bianche sulla testa, attorno al collo, sul petto, alle parti inferiori degli arti e all’estremità della coda. Dà la voce con un timbro alto e sonoro
Codice FCI 154
Gruppo 6 - SEGUGI E CANI PER PISTA DI SANGUE
Sezione 1A - CANI DA SEGUITA
Tipo SEGUGI DI MEDIA TAGLIA
SEGUGIO POSAVATZ © NKU

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