Brevi cenni storici:
Di origine prettamente italiano, nella letteratura si trovano accenni
a un cane italico di pelo duro, probabile predecessore dell'odierno Spinone.
Nel 1683, Selicourt scrive nel suo libro "Le perlait chasseur"
di un "griffone" che viene dall'Italia e dal Piemonte. Appare
frequentemente rappresentato, nel Medio Evo, in quadri di famosi pittori
(fra i più noti l'affresco di Andrea Mantegna nel palazzo ducale
di Mantova - XV secolo).
-
Aspetto generale del cane
Cane con costruzione solida, rustica e vigorosa, forte ossatura,
muscolatura ben sviluppata e pelo duro.
-
Proporzioni importanti
L'altezza al garrese, nei maschi, va da 60 a 70 cm, e nelle femmine
da 58 a 65 cm. Costruzione tendente al quadrato. La lunghezza della
testa è pari ai 4/10 dell'altezza al garrese, la sua larghezza
misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà
della sua lunghezza totale.
-
Comportamento e carattere
Carattere socievole, docile e paziente. Adatto alla caccia su tutti
i terreni, resistentissimo alla fatica, entra con disinvoltura nei
rovi e nell'acqua fredda, ha spiccate attitudini al trotto ampio e
veloce ed è naturalmente un ottimo riportatore.
-
Testa
Le direzioni degli assi longitudinali superiori sono divergenti.
-
Regione cranica
Cranio di forma ovale in senso sagittale a tetto, con protuberanza
occipitale molto sviluppata e cresta interparietale molto marcata.
I seni frontali non sono molto sviluppati, in avanti e in alto;
le arcate sopracciliari non sono troppo elevate, lo stop è
appena accennato, mentre la sutura medio-frontale è ben
pronunciata.
-
Regione facciale
Tartufo
Sulla stessa linea della canna nasale; voluminoso, di apparenza
spugnosa, col margine superiore molto grosso e molto arrotondato;
pigmento roseo-carnicino nei soggetti bianchi, un po' più
carico in quelli bianco-arancio, marrone in quelli roano marrone.
Visto di profilo è sporgente sulla verticale anteriore
delle labbra. Le narici sono grandi e sporgenti.
Muso
La lunghezza è pari alla lunghezza del cranio; l'altezza,
misurata alla metà è un terzo della sua lunghezza.
Il profilo della canna nasale è leggermente montonino o
rettilineo; le facce laterali del muso sono parallele, per cui
la sua faccia anteriore ha un aspetto quadrato. Le labbra superiori,
piuttosto sottili, formano sotto il tartufo un angolo aperto,
nella parte anteriore sono arrotondate, coprono quelle inferiori
e arrivano alla commessura con plica evidente. Il profilo inferiore
del muso è dato da quello delle labbra superiori, e il
suo punto più basso è dato dalla commessura.
Mascelle
Forti, di normale sviluppo. Le branche della mandibola sono pochissimo
ricurve nella parte centrale della loro lunghezza. Le guance sono
asciutte.
Denti
Arcate dentarie che combaciano fra di loro, gli incisivi chiudono
a forbice a tenaglia.
Occhi
Sono grandi, ben aperti e distanziati, la rima palpebrale è
tondeggiante, il bulbo oculare non è ne prominente ne infossato,
le palpebre vi aderiscono perfettamente. Tendenzialmente in posizione
subfrontale. Il colore dell'iride è ocra, Più o
meno scuro, a seconda della colorazione del mantello.
Orecchio
Di forma pressoché triangolare, in lunghezza sorpassa
la linea inferiore della gola di non oltre 5 cm. in larghezza
va dal punto di congiunzione dell'attaccatura della testa al collo
sino alla metà dell'arcata zigomatica; il margine anteriore è
aderente alla guancia, non accartocciato, ma rivolto all, interno;
la punta dell'orecchio è leggermente arrotondata. Portato
quasi costantemente rilassato, è poco erettile. La cartilagine
è sottile, la sua pelle è ricoperta da pelo fitto,
frammisto ad una peluria più lunga e rada, che si infittisce
ai margini.
-
Collo
Forte e muscoloso con demarcazione netta della nuca, si fonde armoniosamente
con le spalle. La sua lunghezza non deve essere inferiore ai 2/3 di
quella totale della testa; il suo perimetro raggiunge un terzo dell'altezza
al garrese. Il margine inferiore presenta una leggera giogaia suddivisa.
-
Tronco
Costruzione tendente al quadrato.
-
Dorso
Garrese non troppo elevato. Punte delle scapole divaricate. Il profilo
superiore del tronco si compone di due linee: una inclinata quasi
retta, che dal garrese va all'undicesima vertebra dorsale, l'altra
leggermente convessa, si raccorda con la regione dei lombi, solidi
e ben arcuati. La groppa è larga, lunga ben muscolosa e inclinata,
forma con l'orizzonte un angolo di 30°, - 35°; misurata sull'inclinazione
del coxale. Il torace è ampio e discende almeno sino al livello
dei gomiti, profondo, ben convesso a metà della sua altezza.
Il diametro trasversale ha il suo massimo sviluppo a metà della
sua altezza, diminuisce sensibilmente in direzione dello sterno, senza
che il torace risulti carenato. Le coste sono ben cerchiate, oblique,
con ampi spazi intercostali. Le false coste lunghe, oblique e ben
aperte. I lombi leggermente convessi, hanno muscoli ben sviluppati
in larghezza. Sono lunghi un po' meno di un quinto dell'altezza al
garrese, la loro larghezza è quasi uguale alla loro lunghezza.
La linea inferiore tende ad essere orizzontale in corrispondenza dello
sterno, mentre rimonta leggermente nella regione ventrale. La coda
è grossa particolarmente alla radice, e portata orizzontale
o bassa, e priva di frange. Viene tagliata in modo da lasciare una
lunghezza di 15-25 cm.
-
Arti
-
Arti anteriori
visti dal davanti sono perfettamente paralleli fra loro e perpendicolari
al terreno Visti di profilo l'avambraccio è verticale,
il metacarpo lievemente disteso.
Spalla
E' forte, lunga, un quarto dell'altezza al garrese, con una inclinazione
sull'orizzontale di circa 50°; rispetto al piano mediano del
corpo le punte delle scapole sono poco ravvicinate fra loro. La
spalla è fornita di muscoli ben sviluppati ed è
ben libera nei movimenti. L'angolo scapolo-omerale si aggira intorno
ai 105°.
Braccio
E' obliquo sull'orizzontale, con una inclinazione di circa 60°.
La sua direzione è quasi parallela all'asse mediano del
corpo. E' ben muscoloso.
Avambraccio
Lungo poco più di un terzo dell'altezza al garrese, verticale
sia visto davanti che di lato. Ossatura forte. II tendine posteriore
è forte e staccato di modo che la scanalatura carpiocubitale
risulti evidente. I gomiti si trovano in un piano parallelo al
piano mediano del corpo. La punta del gomito deve trovarsi alquanto
avanti alla perpendicolare abbassata dalla punta posteriore della
scapola. La distanza del gomito da terra è pari al 50%
dell'altezza al garrese. Carpo: segue la linea verticale dell'avambraccio.
Metacarpo
E' piatto e segue la linea retta dell'avambraccio visto di fronte:
di profilo appare lievemente inclinato. La sua lunghezza è
circa 1/6 dell'altezza dell'arto al gomito.
Piedi
Raccolti rotondi, con dita ben unite fra di loro e arcuate; ricoperte
da pelo corto e fitto anche negli spazi interdigitali. Le suole
asciutte e dure, più o meno pigmentate a seconda del manto.
Unghie forti e ricurve e ben pigmentate, ma mai nere.
-
Arti posteriori
Visti di profilo coscia con profilo posteriore poco convesso,
i vari segmenti sono ben angolati fra loro, il metatarso deve
essere perpendicolare al terreno, visti di dietro sono paralleli
e perpendicolari al terreno.
Coscia
La sua lunghezza non deve essere inferiore ad un terzo dell'altezza
al garrese. La sua larghezza raggiunge i 3/4 della lunghezza.
E' molto muscolosa. La sua direzione è leggermente obliqua
dall'alto verso il basso e dall'indietro in avanti. Il margine
posteriore è poco convesso.
Gamba
La lunghezza è di poco superiore a quella della coscia:
l'inclinazione è di circa 55-60° sull'orizzontale è
fornita di muscoli asciutti nella parte superiore; la scanalatura
gambale ben marcata e evidente.
Garretto
Le facce sono molto larghe. La distanza della punta è
di circa un terzo dell'altezza al garrese. L'angolo dell'articolazione
tibio-tarsica è di circa 150°.
Metatarso
La sua lunghezza equivale alla distanza del garretto da terra.
Robusto ed asciutto. Da qualunque lato lo si guardi appare verticale.
Sulla faccia interna può essere presente uno sperone semplice
e articolato.
Piedi
Con tutte le caratteristiche di quelli anteriori, ma leggermente
più ovali.
-
Andatura
Passo sciolto, in caccia trotto ampio e veloce, intercalato da tempi
di galoppo.
-
Pelle
Ben aderente al corpo. Deve essere grossa e secca. E' più
sottile sulla testa, sulla gola, sull'inguine, sulle ascelle e sulle
parti posteriori del tronco, morbida ai gomiti. Forma appena due pliche
che hanno inizio sulle branche della mandibola e che scompaiono all'altezza
della prima metà del collo (giogaia). Quando la testa è abbassata,
è appena visibile una plica che dall'angolo temporale dell'occhio
scende sulla guancia, fornita nel margine posteriore di una spiga
di pelo. Il pigmento della pelle varia col variare delle macchie del
mantello. Le mucose esterne devono essere in relazione al colore del
mantello.
-
Mantello
Pelo lungo da 4-6 cm. sul tronco, più corto sulla canna nasale,
sulla testa, sulle orecchie, sulle parti anteriori degli arti e sui
piedi. Sulle parti posteriori degli arti è come una spazzola,
mai tanto lunga da sembrare una frangia. Peli lunghi e diritti guarniscono
le arcate sopracciliari, e le labbra formano folte sopracciglia, baffi
e barba. Il pelo è diritto, duro, fitto, piuttosto aderente
al corpo, e con carenza di sottopelo.
-
Colore
Bianco puro, bianco con macchie arancio, bianco punteggiato di arancio
(melato), bianco con macchie marrone, roano, roano marrone. La tonalità
più pregiata del marrone è quella "tonaca di frate".
Colori non ammessi: il tricolore, le focature e il nero in qualsiasi
combinazione.
-
Taglia e peso
Altezza al garrese: maschio da 60 a 70 cm. femmina da 58 a 65 cm.
Lunghezza del tronco uguale all'altezza al garrese, con una tolleranza
di 1-2 cm. in più. Peso: maschio da 32 a 37 Kg; femmina da
28 a 30 Kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale
e ben discesi nello scroto.
-
Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione
delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato
nel giudizio in riferimento alla sua gravità ed alla sua diffusione.
-
Difetti eliminatori
Testa: linee superiori cranio facciali convergenti, canna nasale
concava.
-
Difetti da squalifica
Depigmentazione totale del tartufo. Occhio gazzuolo. Pelle: presenza
di pigmentazione nera nella pelle o nelle mucose. Mantello: tricolore,
focature, nero in qualsiasi combinazione. Enognatismo, prognatismo
accentuato. Criptorchidismo. Monorchidismo.
|