Rivista "I nostri cani": aprile 2001


CONSIDERAZIONI IN MERITO ALLA RIPRODUZIONE CANINA
LA FEMMINA

Premessa: Per un corretto approccio ai problemi riproduttivi è necessario un breve richiamo anatomo fisiologico alle strutture coinvolte; in entrambi i sessi si distinguono organi sessuali primari (gonadi e vie genitali) e centri regolatori primari con funzioni neuroendocrine (ghiandola pituitaria ed ipotalamo). Entrambe i sessi sono dotati di un paio di gonadi le cui funzioni principali sono la gametogenesi e la steroidogenesi.
Entrambe le funzioni sono regolate da ormoni (gonadotropine) rilasciati dall'ipofisi anteriore sotto l'influenza dell'ipotalamo mediante l'ormone rilasciante gonadotropina (GnRH) la cui escrezione è regolata da stimoli del Sistema Nervoso Centrale e da ormoni prodotti da altre ghiandole endocrine tra cui nuovamente gonadi ed ipofisi, a costruire un ciclo chiuso di regolazione ormonale (feed-back), con l¹influenza degli ormoni tiroidei esurrenalici.

LE GONADI FEMMINILI: le ovaie sono organi pari site caudoventralmente ai reni. Raggiunta la pubertà, a 5 ­ 24 mesi in funzione della razza, la grandezza e la forma delle ovaie vengono modificate per la presenza di strutture funzionali cicliche: follicoli e corpi lutei. Seguendo un'esposizione concettualmente molto semplificata, l'ormone follicolo stimolante ipofisario (FSH) è responsabile dello sviluppo dei follicoli e della sintesi di estrogeni da parte delle cellule tecali; raggiunto un certo livello di estrogeni, viene rilasciato l'ormone luteinizzante (LH). Il picco di LH precede l'ovulazione, che è seguita dallo sviluppo del corpo luteo (CL) correlato all'aumento delle cellule luteiniche ed all'aumento della progesteronemia.

LE VIE GENITALI: si distinguono le tube uterine (ovidutti) che, dalle ovaie, captano gli oociti che giungono a maturazione e possono essere fecondati; queste si continuano quindi con le corna uterine, in cui avviene l'eventuale impianto degli embrioni, per confluire nel corpo dell'utero che è separato dalla cervice dal tratto posteriore, che funge anche da organo copulatore, che comprende vagina, vestibolo e vulva ed è comune con il tratto distale delle vie urinarie.

IL CICLO ESTRALE ED IL MOMENTO ADATTO ALL'ACCOPPIAMENTO: La cagna è considerata una specie monoestrale non stagionale poiché presenta un solo estro durante ogni stagione riproduttiva. In età fertile, alterna periodi di riposo sessuale (anestro) con momenti destinati alla riproduzione comunemente chiamati calori che possono essere suddivisi in tre fasi. Un primo periodo detto proestro, cui segue l'estro in cui avviene
l'ovulazione ed infine il diestro-metaestro che coincide con l'eventuale inizio della gravidanza. Nella pratica si riscontrano soggetti sani e fisiologicamente normali che presentano un estro ogni 12-18 mesi, altri ogni 4-5 mesi; tali differenze possono essere giustificate con la razza, l'età, le condizioni d'allevamento ecc. e nella maggior parte dei casi non sono espressione di patologia e pertanto bisogna solo attendere il ciclo fisiologico.
La durata del proestro + estro è estremamente variabile, i limiti riscontrati vanno da 6 a 35 giorni; di qui è facile intuire il motivo per cui soggetti accoppiati "al tal giorno dall¹inizio delle perdite" possano essere giudicati erroneamente infertili.
Di seguito verranno descritte le tappe che ci permettono di seguire il ciclo estrale e conseguentemente stabilire con precisione quando effettuare la monta (il momento ottimale risulta essere due giorni dopo l'ovulazione).

Anamnesi e visita clinica: serve ad identificare i segni che caratterizzano il periodo riproduttivo anche se sono fortemente variabili e soggettivi. Nel proestro la cagna è generalmente più irrequieta, la vulva è edematosa (gonfia), le perdite hanno colore decisamente rossastro, l'esplorazione vaginale è facile e le pliche della mucosa sono ben pronunciate. Nell'estro la cagna è più dolce e mansueta, la vulva è edematosa, le perdite hanno colore tendente al paglierino, l'esplorazione vaginale è abbastanza facile e le pliche della mucosa sono meno pronunciate e meno turgide, accetta il maschio. In questo momento la visita è utile anche per identificare lesioni della mucosa, restringimenti del canale vaginale ed altri segni di sospetto per malattie trasmissibili con l¹accoppiamento.

Esame colpocitologico: consiste nel prelevare, con un piccolo tampone, delle cellule dalla parete vaginale profonda; con questo esame, assolutamente indolore e non traumatico per la cagna, possiamo esaminare dopo appropriate colorazioni, le cellule al microscopio ed osservarne le caratteristiche peculiari dei vari momenti del ciclo estrale. Possiamo vedere quindi se siamo in proestro (quindi nella fase precoce), estro (fase in cui avviene l'ovulazione ma come già visto di durata variabile), diestro (fase tardiva in cui l'accoppiamento sarebbe inutile) importante però per la verifica post-accoppiamento in quanto il primo giorno di diestro cade a 6 giorni dall'ovulazione. Con il colpocitologico è possibile rivelare inoltre stati di infezione sub-clinica del tratto genitale e provvedere così in una fase ancora precoce della malattia.
Dosaggi ormonali: sono essenzialmente tre gli ormoni di interesse clinico-pratico ,rilevabili da un semplice prelievo ematico, che regolano l'estro e quindi l'ovulazione della cagna:
Estrogeni: sono ormoni che, prodotti dai follicoli ovarici, regolano le manifestazioni estrali e sono responsabili della cheratinizzazione cellulare rilevata all'esame citologico, raggiungono il picco massimo al termine del proestro per poi decrescere nell'estro. La loro determinazione non viene eseguita di routine ma solo per confermare la presenza di talune patologie (cisti follicoliniche, neoplasie ecc.).
Ormone luteinizzante LH: prodotto dall'adenoipofisi, agisce sul follicolo ovarico determinandone la maturazione e conseguentemente l'ovulazione. Viene prodotto nell'estro in modo repentino a costruire un picco di breve durata che precede di due giorni circa l'ovulazione. Viene determinato ogni due giorni, proprio per la sua fugacità, e ci preannuncia con due giorni di anticipo l'ovulazione.
Progesterone: prodotto, in questa fase, dal corpo luteo dell'ovaio ovvero il follicolo che raggiunta la maturazione per effetto dell'LH si trasforma) subisce un innalzamento nella fase dell'estro e permane elevato per circa 20 giorni per poi decrescere gradualmente; la sua determinazione è utile in quanto l'ovulazione avviene entro determinati valori (5 ­ 6 ng/ml.).

PROESTRO
ESTRO
DIESTRO
ANESTRO

ASPETTO CITOLOGICO
Fondo sporco, predominanza delle cellule intermedie (basofile) e di eritrociti, leucociti presenti
Fondo sempre più pulito, predominanza delle cellule superficiali (acidofile) cheratinizzate, leucociti assenti
Fondo sporco con abbondante muco, predominanza di cellule nucleate basofile, leucociti presenti
Scarsa densità cellulare, predominano le cellule parabasali ed intermedie (nucleate, di piccole dimensioni e basofile)

VULVA
turgida
edematosa
con pliche

SCOLO VAGINALE
ematico
più denso di colore appena rosato
assente

MUCOSA VAGINALE
Arrossata, edematosa, con pliche longitudinali evidenti
Rosata, con pliche profonde e ravvicinate
Rosa pallido con pliche poco profonde
Pallida, assenza di pliche

DOSAGGI ORMONALI
La progesteronemia si innalza oltre i 2 ng/ml
Picco dell'LH e progesteronemia tra 5 e 10 ng/ml al momento
Dell'ovulazione
La progesteronemia si mantiene alta per circa 60 gg
Tutti gli ormoni a livello basale


DOMANDE ­ RISPOSTE: I QUESITI CHE PIU' FREQUENTEMENTE CI VENGONO POSTI

1) La cagna si è accoppiata con un maschio sicuramente fertile, ma non è rimasta gravida, è infertile?

Non necessariamente, probabilmente l'accoppiamento è avvenuto lontano dall'ovulazione anche se nel periodo estrale.


2) Una riproduttrice di razza che si accoppia con un meticcio è " rovinata" e bisogna assolutamente farla abortire.

No, è assulutamente falso


3) Se una cagna non ha perdite può rimanere gravida?

SI, vengono definiti come "calori silenti", quando si ha l'assenza di perdite o quando quest¹ultime sono così esigue da passare inosservate; mediante un colpocitologico settimanale è possibile identificare il periodo estrale ed avviare la procedura per identificare il momento dell'ovulazione come per ogni altro soggetto.

4) Si può indurre farmacologicamente un estro fertile?

SI, ma deve essere eseguito solo sotto il controllo del Veterinario


5) Fino a quale età si può far riprodurre una cagna?

Non ci sono limiti stabiliti, dipende dalla razza e dallo stato di salute del singolo soggetto; la cagna non esaurisce con l'età la capacità riproduttiva (come la menopausa nella donna), anche se con l'età l'indice di fertilità certamente diminuisce.




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