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Copertina di Ottbre de "I Nostri Cani"

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ATTUALITÀ


WANNA BRESSA
Responsabile della Segreteria del Club Italiano Leonberger.

I LEONBERGER NEL LAVORO IN ACQUA


L'origine del Leonberger non è recente: alcuni lo vogliono presente nella Germania Sud Occidentale fin dal 1600 o addirittura prima di Cristo. Ufficialmente la sua creazione risale alla metà del secolo scorso quando un appassionato allevatore tedesco, Heinrich Essig, "creò" o più probabilmente ricostruì la razza.
Egli desiderava onorare la sua città, Leonberger, con la creazione di un cane che assomigliasse all'immagine riportata sul suo stemma araldico: un leone, appunto.
Dai documenti ancora incerti di Essig risulta che egli avrebbe ottenuto il primo esemplare nel 1846 dopo aver incrociato più volte e per alcune generazioni Cani di Terranova, San Bernardo e Cani di Montagna dei Pirenei. Il resoconto dato da Essig, alla luce delle recenti conoscenze genetiche, non risulta però verosimile e così l'origine di questo affascinante cane pare destinata a rimanere avvolta nel mistero.
C'è da dire che già nel 1860 la razza era perfettamente distinta tanto da dare vita alle prime associazioni di allevatori promotori.
Oggi il Leonberger, oramai conosciuto e apprezzato, trova diffusione in molti Paesi europei, dove le associazioni di amatori tutelano la razza in modo serio e con molta dedizione. Da un paio di decenni la razza ha trovato una significativa diffusione anche in Canada e negli Stati Uniti d'America.
Il Leonberger è un cane di taglia gigante, forte, potente, dotato, nonostante la sua mole, di una eccellente agilità, di ottima indole, dolce, affettuoso e perfettamente equilibrato.
Adora condividere ogni istante della vita famigliare, risultando particolarmente adatto per coloro che desiderano avere un cane con cui vivere la propria giornata e la propria casa.
Il suo notevole attaccamento all'uomo, la spiccata capacità di apprendimento, il carattere particolarmente equilibrato, lo rendono decisamente adatto al lavoro.
Agile, di facile addestrabilità e dotato di notevole acquaticità, può essere facilmente utilizzato nell'agility (dove, tuttavia, risulta penalizzato dalla mole), nell'obbedienza e, soprattutto, nel lavoro in acqua e nel soccorso nautico. Quest'ultima disciplina pare particolarmente adatta alla razza a causa della naturale attrazione per l'acqua che gli deriva dalla sua probabile origine, vicina al cane di Terranova, e dallo spiccatissimo senso del salvataggio anch'esso radicato nel DNA dei suoi progenitori, siano essi il San Bernardo o il Terranova. Foto LeonbergerAccanto alle doti psichiche e morali che lo rendono affidabile e caratterialmente molto propenso al lavoro, oltre alla naturale attitudine per l'elemento liquido, il Leonberger trova nelle proprie caratteristiche morfologiche una ragione essenziale del successo in questo campo. La forza muscolare che esprime, su una impalcatura ossea di grande portata, sono, infatti, determinanti. Il Leonberger è un cane di notevole mole, senza però mai essere linfatico, alto fino a 80 centimetri, mesomorfo, con notevole capacità toracica (data dai ragguardevoli diametri traversi, dalla profondità e altezza del torace), raggi ossei ben sviluppati, senza essere troppo lunghi, piedi grossi, con membrana sviluppata e forte.
Il rachide è particolarmente sviluppato; il collo, la schiena, i lombi e la groppa, gli arti anteriori e posteriori muscolarmente dotati trovano espressione non solo nella sorprendente resa sportiva generale, ma soprattutto nella potenza, unita ad una notevolissima resistenza.
La testa è mesomorfa, normale, con masseteri forti, buona superficie di presa e assenza di impedimenti respiratori. Il pelo è doppio, più lungo al collo e al tronco (alleggerimento natatorio), corto agli arti (scarso impedimento natatorio); la coda fornita di pelo ha la radice forte e timona con energia.
Il Club Italiano del Leonberger ha iniziato a percorrere la strada del lavoro da qualche anno. Nel giugno 2000 ha organizzato, per i propri soci, un corso di addestramento ed educazione e, successivamente, un corso di avvicinamento al lavoro in acqua, organizzato presso la sede di Sarnico, sul lago di Iseo, della Scuola Italiana Cani da Salvataggio.
Fin da subito, in entrambe le occasioni, questo "gigante buono" ha saputo mettere in luce notevole attitudine, fornendo riscontri decisamente positivi agli istruttori che l'hanno avuto "in cura".
Alla luce di queste prime esperienze diversi proprietari, con i loro Leo, hanno deciso di proseguire il lavoro iniziato presso la S.I.C.S., intraprendendo la non facile strada che conduce al brevetto per Unità Cinofile di salvataggio, giungendo, in qualche caso, in brevissimo tempo, al conseguimento del brevetto e confermando, tutti, la notevole attitudine già dimostrata in occasione del primo avvicinamento.
Un corso, destinato a coloro che volevano avvicinarsi a questa disciplina, è stato organizzato dal C.I.L. in collaborazione con la S.I.C.S. anche quest'anno e numerosi altri Leonberger sono andati ad ingrossare le fila di chi già si era dedicato al salvataggio in acqua.
Il responsabile della S.I.C.S., Ferruccio Pilenga, da noi intervistato, ci dice: "In passato il Terranova ha sempre fatto da padrone in questa disciplina. In questi ultimi anni, però, la S.I.C.S. sta sperimentando altre razze tra cui il Leonberger" e prosegue dicendo: "L'addestramento dei cani per il soccorso in acqua è una fine arte che permette di non forzare assolutamente il cane sfruttando l'istinto di salvataggio e l'affiatamento cane-padrone. La preparazione degli istruttori deve essere quindi molto accurata per riuscire ad ottenere buoni risultati. I Leonberger fino ad ora testati stanno fornendo ottimi risultati, perfettamente in linea con la media di altre razze acquatiche come Terranova, Labrador e Golden Retriever. Auspico quindi una sempre maggiore propaganda e informazione per sensibilizzare i possessori di Leonberger al fine di prospettare loro l'ottima addestrabilità di questi magnifici cani anche per il lavoro in acqua e per il soccorso nautico".
Sulla falsariga di tali consigli e giudizi tecnici, il C.I.L. sta proseguendo con il massimo impegno nell'opera di coinvolgimento dei Leonberger in questa attività, con l'obiettivo di ottenere, per il prossimo anno, un consistente numero di cani brevettati ed organizzare, in collaborazione con la S.I.C.S., una competizione internazionale di salvataggio nautico riservata ai Leonberger di tutto il mondo.
Avremo così l'occasione di vedere i nostri cani impegnati in attività diverse da quella espositiva che, fino ad oggi, ha rappresentato l'unico terreno di competizione per la razza. Sarà, riteniamo, un contributo particolarmente significativo per affermare la conoscenza di una razza in grado di distinguersi, oltre che per le già note doti di bellezza, anche per le notevoli qualità caratteriali e comportamentali in grado di farne un insostituibile compagno di vita e di avventura.