Dalla relazione di Wilfried Claes, delegato FCI

L'impressione generale è stata molto buona; si vedeva che gli organizzatori avevano messo molto impegno della preparazione dell'evento. La competizione in sé è stata molto pulita e bella. I moduli per indicare quali cani avrebbero gareggiato nell'individuale e quali nella squadra sono stati consegnati alle squadre quando i cani si sono presentati per l'allenamento di giovedì. Questi moduli dovevano essere compilati e riconsegnati, al massimo un'ora dopo l'allenamento della squadra stessa. E' stata una buona idea, che dovrebbe essere utilizzata anche in futuro perché consente all'organizzazione di stilare velocemente un ordine di partenza.
Era un ring bello e grande ma, a causa dell'architettura del palazzetto, non tutte le parti del percorso erano visibili dagli spettatori. Gli ostacoli andavano bene, avevano pochi o nessun problema ed erano molto belli a vedere sul tappeto verde.
Molti hotels nell'area ed un facile accesso al palazzetto sono stati sicuramente dei punti a favore.
Il Palageorge è di prima categoria. Il tappeto era molto buono per i cani ma ha creato qualche problema ai conduttori, specialmente il primo giorno, perché non tutti i quadrati di tappeto sono rimasti al loro posto. I Paesi avevano a disposizione un'area dove potevano sistemare le gabbie. Alcuni Paesi avevano una stanza, altri lungo il corridoio tutt'intorno al ring dove si stava bene ed al fresco.
Molto spazio per parcheggiare era disponibile, anche per camper e caravan.
Bella l'idea di avere un piccolo stand dove i tifosi ed i visitatori potevano acquistare foto delle gare.
Un piccolo punto di demerito è stata la mancanza di servizio di sicurezza durante i primi due giorni del campionato; troppa gente poteva andare dove voleva. E' stato molto meglio la domenica.
Il sito web del campionato sembrava molto professionale e forniva moltissime informazioni.
Tutte le informazioni necessarie per i delegati ed i team leaders sono state date con largo anticipo; ciò ha significato che ogni Nazione ha potuto organizzarsi con largo anticipo.
La distribuzione delle informazioni e dei risultati ha funzionato egregiamente; erano affissi al primo piano per i tifosi ed i visitatori, vicino all'entrata nel ring e nel corridoio opposto per i conduttori, nella segreteria per i team leaders e nell'ufficio stampa.
La comunicazione previa al Campionato è stata effettuata via mail e telefono, principalmente col giudice Paolo Meroni. Come sempre tutti i contatti con la gente coinvolta nell'organizzazione sono stati molto gentili ed estremamente amichevoli. Grazie mille per questo.
La lunga riunione dei giudici si è tenuta mercoledì. La collaborazione con i giudici durante il campionato è stata sempre eccellente.
I white dogs sono stati utilizzati in tutti i percorsi ed in generale sono stati molto bravi.
Un sistema network che ha utilizzato diversi computer ha funzionato perfettamente. Il programma aveva tutto ciò che è necessario, ed anche di più. I team leaders potevano ritirare i risultati in segreteria 15 minuti dopo ciascuna gara. E le informazioni erano disponibili abbastanza velocemente. Un piano del percorso era anche disponibile mentre veniva montato il percorso a seguire. Addirittura in certe aree sembravano esserci più computer che cani.
Gli schermi erano eccezionali. Indicavano il nome del conduttore e del cane col Paese di appartenenza. Ciò veniva alternato con i primi quattro della classifica provvisoria ed il risultato del conduttore o della squadra.
Il personale che aiutava nel ring erano tutti molto bravi e numerosi.
Anche se l'area del pre-ring non era molto ampia, è stata creata vicino alla partenza una zona d'attesa per i due conduttori e cani a seguire. E' stato carino che gli organizzatori abbiano contattato i giudici in modo che la partenza e l'arrivo di ciascun percorso fossero creati sullo stesso lato del ring. Questo ha semplificato la creazione del pre-ring su un lato e dell'uscita sull'altro lato senza dover intercambiarli ogni volta che veniva creato un percorso.
Prima delle gare ci sono stati alcuni problemi con i microchips ed un cane aveva addirittura un tatuaggio falso scritto nell'orecchio con una biro. Il tatuaggio è scomparso completamente quando il veterinario ha controllato meglio ed ha pulito l'orecchio con alcool e cotone. Fortunatamente questo cane era una riserva, perché altrimenti non avrebbe potuto partecipare.
Per la maggior parte, comunque, il check-in e controllo veterinario sono andati bene. Entrambi i veterinari erano amichevoli e professionali.
Il Palageorge è stato una sistemazione adeguata per questo tipo di evento e l'atmosfera era molto amichevole e corretta. Il palazzetto era quasi pieno ogni giorno, il che ha regalato un buon ambiente.
La musica andava bene, gli annunci erano quasi totalmente in italiano, il che è stato un peccato, ed in alcune zone gli altoparlanti avevano il volume un po' troppo alto.

 

Da Jean Paul Petitdidier, Responsabile generale dell'FCI per l'Agility

Il Campionato del Mondo FCI di Agility 2004, organizzato dall'ENCI a MONTICHIARI è stato un Campionato perfettamente riuscito e piacevole, esattamente come noi amiamo.
Con un record di presenze, 34 Paesi partecipanti, questo incontro mondiale è diventato un grande classico della nostra disciplina. Atteso ogni anno dagli agilitisti di tutti i Paesi, permette loro di ritrovarsi per condividere la passione comune e di affrontarsi amichevolmente per il titolo molto ambito di "Campione del Mondo di Agility". Ma al di là dell'aspetto sportivo, c'è lo spirito stesso dell'Agility che si esprime, guidato dalla sportività, con l'amicizia e il rispetto del cane. Montichiari non è sfuggito a questo spirito e, rinforzato dall'efficienza e dalla gentilezza degli organizzatori, questo Campionato del Mondo si è svolto senza problemi e resterà per lungo tempo nella nostra memoria.
Un grazie speciale a tutti i partecipanti a questa manifestazione, i concorrenti e i loro cani, che ci hanno fatto assistere ad un grande spettacolo valorizzato dalla loro tecnica e dalla complicità con i loro compagni. La qualità delle loro prestazioni non ha eguali anche grazie all'entusiasmo dei supporter, accorsi numerosi per incoraggiare le squadre selezionate.
Un ringraziamento speciale agli organizzatori che accettando questa sfida hanno fatto tanto onore all'ENCI e alla nostra disciplina.
Grazie ai giudici Antonin Grygar (Repubblica Ceca) e Paolo Meroni (Italia) che hanno accettato di giudicare questo incontro mondiale; la loro competenza e la qualità dei loro giudizi hanno incontestabilmente contribuito al successo della manifestazione.
Tutti possono essere fieri di questo Campionato che ha permesso ai numerosi visitatori di scoprire la nostra disciplina e ad essere indotti a continuare a seguirla.
Il prossimo appuntamento per tutti al Campionato del Mondo di Agility 2005 in Spagna.
Lunga vita all'Agility.