Attualit? - Expo Mondiale di Dortmund
DORTMUND, ITALIA IN TRONO
L'intelligenza dei nostri tecnici si impone nella rassegna iridata dal 29 maggio al primo giugno, a cui hanno preso parte, in quattro giorni, circa 18 mila concorrenti
Vincono un Pastore Australiano, un Dindie Dinmond ed un Bassotto

Nella
quattro giorni di Dortmund l'intelligenza degli Italiani conquista il trono del
mondo. Vince infatti un Pastore australiano allevato in Usa ma condotto da Richard
Hellman di Leslie B. Frank. Al terzo posto sul podio il Dandie Dinmont di Anna
Gioia Taucci e infine vincitore del raggruppamento lo strepitoso bassotto Gustavo
di Villahermosa dell'Allevamento dei Reali di Spagna di Jari Spagna, residente
a Galatina. Con lui l'Italia ha il bassotto più bello del Mondo.
Così l'esposizione mondiale svoltasi nella metropoli tedesca dal 29 maggio
al primo giugno ha sancito anche il successo dell'Italia. Com'era negli auspici
del commissario straordinario Sergio Berlato, parlamentare europeo, quando in
occasione dell'assemblea Enci il 22 Marzo scorso esaltò l'impegno degli
Allevatori e dei tecnici italiani affermando che "hanno l'intelligenza e
le capacità per imporsi ancor più all'attenzione non solo dell'Europa
cinofila. E perché questo avvenga - ebbe a dire - l'Enci attuerà
tutte le iniziative necessarie di sostegno". Subito dopo vi fu la scelta
della squadra di Coppa Europa per razze da ferma inglesi e l'Italia conquistò
uno strepitoso podio. Ed ora sono giunti i successi di Dortmund, che lasciano
accesi i riflettori sulla cinofilia italiana, che a Venezia il 16 e 17 Maggio
ha vissuto iniziative pubbliche di sicuro impatto a difesa e per lo sviluppo delle
14 razze italiane.
A Dortmund si sono dati convegno circa 18 mila espositori provenienti da una cinquantina
di nazioni: un successo di partecipazione ma anche di pubblico che ha visitato
la rassegna come esplorasse una colossale vetrina. Un successo anche sotto l'aspetto
tecnico non solo del confronto fra esemplari delle singole razze ma anche per
i giudizi sempre rigorosi, sempre improntati ad una rigida imparzialità.
E la vittoria del Pastore australiano su un blasonato pastore tedesco ne è
una dimostrazione. Così come la grande affermazione del bassotto proprio
nella patria della razza. A Dortmund però è avvenuto anche un altro
fatto importante per la cinofilia mondiale: l'ammissione della Russia ed anche
il rigetto della richiesta spagnola di espellere Gibilterra. La Russia quindi
entra a pieno titolo nella cinofilia mondiale e questo potrebbe avere in seguito
clamorosi sviluppi anche se i Russi devono compiere molta strada sulla via della
selezione.
Giorgio Antonelli