Welsh Corgi Cardigan
Un grande cane in un piccolo corpo

Sulle
remote e misteriose verdi colline del Cardiganshire nel Galles, fu trovato molti
secoli fa un cane piccolo, ma molto robusto. Era il Corgi: Cor dal gallese "cur"
, "nano" o "gnomo" e "gi" (con la g dura come ghi)
per cane. Letteralmente Corgi significa "cane nano". La razza si pensa
che esistesse già ai tempi dei guerrieri celti più di 3000 anni
fa e furono loro a portarlo nel Galles quando questi migrarono dall'Europa centrale.
Per secoli è stato usato come fedele collaboratore per i lavori della fattoria,
cane di corte e quindi guardiano della casa, guida e tallonatore delle mandrie.
A quei tempi era infatti la Corona a possedere la maggior parte della terra che
circondava la casa dell'agricoltore e a questi era permesso far pascolare la mandria
solo nell'area necessaria a tale scopo. Vi era pertanto, tra gli agricoltori,
una forte competizione e i cani tallonatori, al contrario di quelli da gregge,
erano allenati a disperdere la mandria, mordendo i garretti delle bestie; il loro
compito era di spingere la mandria in spazi sempre più estesi in quanto
questo dava all'agricoltore maggior forza legale per pretendere più pascolo.
Più tardi divenne un vero e proprio cane bovaro, guidando la mandria dalle
fattorie del Galles fino ai mercati inglesi. Il suo compito era anche quello di
precedere il mandriano nel trovare l'area per il pascolo e di avvisarlo di potenziali
nemici per il bestiame. Antiche leggi gallesi del decimo secolo punivano severamente
chi molestava o maltrattava il piccolo Corgi in quanto il suo talento poteva veramente
contribuire all'economia della famiglia.
Sebbene di frequente venga scambiato per il molto più comune Pembroke (a
cui viene amputata la coda), il Cardigan è quindi una razza a sé
stante di antico lignaggio che discende direttamente dalla famiglia dei Teckel
o dei Dachshund.
I primi Cardigan erano tozzi, con il mantello golden o blue merle, e forse con
le orecchie piegate. A seguito di attente selezioni con elementi rossi e brindle
(nero tigrato), si è giunti all'attuale standard, che ne ha esaltato le
caratteristiche migliori. Alla fine dell'800 infatti, con l'inizio delle prime
esposizioni canine, alcuni allevatori iniziarono a selezionare la razza per giungere
alle caratteristiche attuali. Solo all'inizio del secolo il termine Corgi venne
ad essere usato con regolarità e la razza iniziò ad essere documentata.

Nonostante
il primo Cardigan Welsh Corgi fosse presentato ad un'esposizione in Inghilterra
nel 1919, solo nel 1926 fu fondata la English Cardigan Welsh Corgi Association.
Inizialmente non fu fatta distinzione tra il Cardigan ed il Pembroke, e furono
registrati come una singola razza. Questo permise alle due razze di essere incrociate,
creando conflitti tra gli allevatori. Si dovette attendere il 1934 per rimediare
l'errore e ottenere la separazione di razza con il Pembroke da parte del English
Kennel Club.
Il Cardigan Welsh Corgi è un cane di piccola taglia, ossatura pesante,
forte di aspetto, con grandi orecchie che tiene erette, occhi grandi e scuri,
folta e bassa coda simile a quella della volpe, gambe anteriori leggermente arcuate
intorno al petto profondo. Nonostante abbia le gambe corte, è molto veloce
e resistente. "
Un cane piccolo ma robusto e potente, veloce e infaticabile
",
come tra l'altro recita lo standard internazionale di razza. Dal naso alla fine
della coda, misura circa una yarda (90 cm); il rapporto giusto tra lunghezza ed
altezza deve essere 1.8:1. L'altezza media è di circa 30 cm al garrese,
con un peso ideale che per i soggetti maschi varia da 15 a 19 Kg, mentre per le
femmine da 13 a 17 kg.
Testa simile a quella di una volpe. Tartufo nero (eccetto che nei soggetti bleu-merle),
leggermente rilevato, con narici moderatamente grandi. Muso più corto del
cranio (proporzione 3 a 5) e che si affila verso la punta. Mascelle evidenti e
forti, ma senza sporgenza. Cranio abbastanza largo e piatto fra le orecchie, leggermente
a cupola sopra gli occhi. Denti forti, articolazione a forbice.
Occhi di media grandezza, piuttosto staccati fra loro e con angolo ben segnato.
Di colore generalmente scuro, tranne che nei soggetti bleu-merle, in cui sono
ammessi anche gazzuoli.
Orecchie proporzionate alla taglia del cane, prominenti e moderatamente larghe
alla base, portate diritte e bene all'indietro, sulla linea del collo. Una linea
ideale, che parte dalla punta del naso e passi a livello degli occhi, dovrebbe
giungere alla punta dell'orecchio, o almeno molto vicino ad esso.
Collo muscoloso e ben sviluppato, proporzionato alla larghezza delle spalle, con
le quali si fonde armonicamente. Corpo abbastanza lungo e forte. Petto moderatamente
largo, con sterno prominente. Torace profondo, con costole ben cerchiate.
Arti posteriori leggermente curvati in avanti, con ossatura forte. Spalle muscolose.
Zampe corte e forti.
Arti anteriori corti, con cosce muscolose. Metatarso corto e robusto. Piedi rotondi,
piuttosto grandi, con suole robuste.
Coda simile a quella della volpe; attaccata a livello della linea del dorso, è
di lunghezza media (tocca o sfiora il suolo). Portata bassa in stazione eretta
ma, in azione, si può rialzare un po' al di sopra della linea del dorso.
Mai ricurva sul dorso.

Il
mantello è folto e robusto con un fitto sottopelo resistente alle intemperie.
Una varietà di colori e combinazioni: brindle (nero con effetti di tigrature
tenenti al rosso), rosso (brown o golden), sabbia (con striature nere), blue-merle
(nero e grigio marmorizzato), nero e tricolore (nero con macchie marroni). Macchie
di bianco si possono presentare sul collo (come un collare parzialmente o del
tutto), petto, piedi, muso, sottopancia e punta della coda.
Andatura sciolta e attiva, i gomiti sempre aderenti al corpo, non aperti né
troppo chiusi. Gli anteriori si portano molto in avanti senza alzarsi troppo dal
suolo, in armonia con la spinta dei posteriori.
Una delle migliori caratteristiche del Cardigan è la sua personalità.
"Un grande cane in un corpo piccolo", il suo temperamento si è
formato a seguito di secoli di vita come fedele e valoroso collaboratore agricolo
e guardiano, caratteristiche queste che lo fanno bene adattare al ruolo sia di
cane da lavoro che da compagnia. La sua natura di cane da pastore e cane di corte
lo porta anche a difendere la sua proprietà e quindi è anche un
ottimo cane da guardia.
Il Cardigan Welsh Corgi vuole essere seriamente coinvolto nella vita della sua
famiglia, che deve volerlo rendere partecipe della vita in comune. Sarà
pieno di entusiasmo e considererà la sua famiglia con devozione e affetto
inestimabili, sebbene qualche Cardigan mantenga un comportamento diffidente e
rifiuti i complimenti dagli sconosciuti. Premuroso e estremamente affettuoso con
i suoi familiari (in modo particolare con i bambini, di cui è un validissimo
compagno di giochi), è particolarmente intelligente ed affidabile.
Lapo Lombardini