Possiede naturale abilit? acquatica e propensione al lavoro
Da oltre dieci anni sono addestratore di cani, e ho avuto la fortuna di addestrare un Cao de Agua, una razza che pochi conoscono perché poco diffusa e numerosa. Ero a conoscenza delle sue attitudini e qualità e ho avuto così la possibilità di verificarle personalmente arricchendomi di un'esperienza rivelatasi molto significativa. Il cane con il quale ho lavorato è un giovane esemplare di otto mesi di nome Bartolomeo, cane frizzante di grande acquaticità e resistenza al lavoro.
L'inclinazione al lavoro in acqua lo caratterizza profondamente, Bartolomeo sembrava non dimostrare mai stanchezza e i suoi grandi slanci di generosità lo spingevano a ricominciare sempre con nuovo e rinnovato entusiasmo. Dimostrava inoltre una grande velocità di apprendimento e di risposta agli stimoli, doti che si possono esaltare facendo leva sulla sua naturale esuberanza e propensione al gioco. Sempre presente ma mai morboso, sa assecondare il padrone senza quell'invadenza che potrebbe in certi casi ostacolare l'addestramento. E' chiaro che i requisiti di docilità, inclinazione al lavoro e acquaticità, sono fondamentali per intraprendere un qualsiasi programma di lavoro in acqua presenti necessariamente in tutti quei soggetti che devono iniziare questa attività ma, lavorando con questo cane, ho avvertito una grande differenza. Tale
differenza è difficile da descrivere perché fatta di sensazioni e di intuito, ma che gli anni di esperienza mi hanno portato ad avvertire e ricercare.
Ho riscoperto così una dote che negli altri cani sempre più spesso è da coltivare e potenziare. La dote propria del Cao De Agua è la sua naturalezza in acqua, è come se il cane sapesse già cosa fare e il compito dell'addestratore fosse solamente quello di assecondarlo e di far riaffiorare in lui le potenzialità latenti. In un elemento in cui si trova del tutto a proprio agio, questo cane sembra non soffrire dello stress d'acqua, limite che purtroppo può penalizzare molti soggetti. Questa memoria di razza, così sviluppata e accentuata, è il risultato di una selezione mirata, attenta a non affievolire questi istinti così importanti per il lavoro. I cani così allevati, non solo consentono di portare avanti agevolmente l'addestramento che darà risultati sicuramente soddisfacenti e proficui per l'attività che in futuro verrà svolta, ma potranno trovare nel lavoro, pur faticoso e impegnativo, quell'entusiasmo e coinvolgimento che necessariamente deve esistere in qualunque attività. Spero che i cani di questa razza si diffondano maggiormente anche in Italia e si riapproprino della loro giusta collocazione tra quelli più idonei ad affiancare l'uomo in diverse attività. In qualità di istruttore nazionale della SICS e responsabile regionale per la Sardegna addestro cani per il soccorso in acqua. In questi anni ho voluto lavorare con cani di diverse razze ottenendo buoni risultati anche con quelle che sembrano meno adatte per tale lavoro e lontane dallo stereotipo del cane da salvataggio. Il Cao De Agua, con la sua naturale abilità acquatica e propensione al lavoro, ha tutte le doti necessarie per diventare anche e a pieno titolo un ottimo cane da salvataggio.
Maurizio Basciu