Cos? Zappy ? diventato bagnino
Zappy è diventato il primo Cao De Agua da salvataggio in Italia. Il 2 settembre, infatti, ha conseguito il brevetto di salvataggio n° 500 della Scuola Italiana Cani Salvataggio.
Il brevetto ha impegnato il cane in una serie di prove di lavoro che hanno accertato la sua capacità di porsi a fianco del padrone per aiutarlo a portare in salvo una o più persone e quella di rimorchiare un battello a riva tramite una cima.
Il 14 settembre, Zappy ha, inoltre, partecipato al raduno internazionale dei cani da salvataggio organizzato, dalla Scuola, sul lago d’Iseo, cimentandosi in esercitazioni di elisoccorso. Il salvataggio del naufrago si compie tuffandosi da un elicottero in hovering. Tale prova può mettere in difficoltà sia il cane sia il conduttore, le condizioni che si creano sono tali che solo una preparazione adeguata e specifica possono determinarne il successo.
Il percorso compiuto per conseguire tali brevetti ha richiesto a Zappy serie ore di lavoro sia a terra sia in acqua. Prima di tutto per facilitare il lavoro in acqua si è provveduto a toelettare il cane, il suo lungo pelo bioccolo ha una crescita continua e finirebbe per inzupparsi e appesantire maggiormente il cane rendendo più difficoltoso il nuoto. Riguardo all’aspetto caratteriale, considerando che il punto debole di Zappy è la sua limitata capacità di concentrazione nel tempo e che la sua esagerata curiosità lo portano ad interessarsi a più stimoli contemporaneamente, si è dovuto lavorare maggiormente sulla sua attenzione, sulla necessità di catturarla e fissarla su un obiettivo prefisso. Per cui si è preferito impegnarlo con sessioni di lavoro brevi, ripetute nell’arco della giornata, molto intense, per evitare di annoiarlo o di disperdere le sue risorse e fornendogli quegli input ottimali che lo porterebbero a rimanere vigile e ad evitare così quel suo vagare continuamente guardandosi attorno.
È stata la sua veloce capacità di apprendimento a permettergli di memorizzare e assimilare i diversi esercizi in un tempo sorprendentemente ridotto.
Ed è stata la sua grande generosità e il suo attaccamento al padrone a spingere Zappy a seguirlo e assecondarlo sempre e comunque, senza esitazione, in qualsiasi situazione per quanto nuova, difficoltosa o inaspettata.
Tutte doti, queste, che sono state mantenute, che caratterizzano Zappy e che sono proprie del Cao de Agua.
Maurizio Basciu