Grandi risultati nelle prove in Calabria
Il tradizionale incontro rilancia una zona per autentici cani da sport
Ultimo weekend di agosto,appuntamento abituale ed importante per la cinofilia del sud e della Calabria. Tre giorni di verifiche funzionali per i cani da ferma continentali ed inglesi, sui validissimi terreni della SILA GRECA. Manifestazione organizzata dalla Delegazione Calabria del Club Italiano Epagneul breton, in collaborazione con la neo associazione socio culturale locale “Natura, Cinofilia, Caccia ed Ambiente” e la Delegazione ENCI del Gruppo Cinofilo Rendese. La presenza di starne scaltre e diffidenti; ottima, oseremmo dire eccessiva presenza di quaglie selvatiche che hanno offerto tante possibilità di incontro, ma spesso anche di intempestivi “scontri”, per i circa cento soggetti che, suddivisi in otto batterie tra mattino e pomeriggio, hanno corso quotidianamente . Giamberga è un luogo suggestivo, autentico; chiunque la conosce può testimoniarlo. ENCI degnamente rappresentato da un fattivo ed esigente Delegato nella persona di Antonino Genco.
Segreteria affidata a Loria. Giudici esperti Andrea Adigrat, Florindo Aquino, Giovanni Capone, Giovanni De Noia e Gino Migliaccio. Tanti i soggetti nella nota del concorso, molti distintisi con la massima qualifica. Inglesi, magnifici e spettacolari corridori; “divoratori di terreno”ma spesso senza incontro o, ancor peggio sfortunati protagonisti di sorpassi, ma purtroppo anche di sfrulli e trascuri: questo frequente evento è stato sottolineato durante le circostanziate, pertinenti, relazioni della giuria .
Per quanto concerne i Continentali: Bravo Cortesi, vero gentiluomo, cortese nel nome e nei fatti, bravo il suo epagneul breton KING; per lui, in tre giorni altrettante certificazioni. Questa la descrizione del turno di KING nel primo giorno: “Parte concentrato e determinato evidenziando mestiere e mentalità; la cerca è svolta con metodo ed ordine, belle aperture in terreno aperto; ispeziona con raziocinio ed attenzione angoli utili bordeggiando ove necessario . Buono il galoppo ed il portamento, tipici atteggiamenti di razza. Ferma in stile isolata che conclude con correttezza al frullo ed allo sparo, ben condotto”. Abituale negli ottimi risultati, a conferma di professionalità, il silenzioso Lapi, gradito e due CAC uno per FUMO, l’altro per GIOSY DEL CECCHETTO
Per il turno di Fumo il giudice scrive: “Impegno, cerca avida e continua, azione tesa; dimostra esperienza di caccia esprimendosi ai massimi livelli e nella piena nota del concorso; andatura di galoppo rapido, raccolto e con bel portamento di testa. In ristoppia Ferma in stile aggiudicandosi un punto su quaglia selvatica che conclude correttamente dopo lunga e fluida guidata, soggetto ben collegato”. Bene anche Stefano Boschi che ha presentato dei giovani puledri degni di nota, ottimi interpreti delle prove; fra questi un CAC per QUIRI’ DI PONTICINO. Sabato ECC a CLIFF E.B. e M.B. a BUFFON DEL LIMONCELLO bracco Francese di Scarpinati. Buone le prestazioni degli Epagneul breton del Cosentino Angelo Algieri, e dei Kurzhaar di Raffaele Misiti.
Per quanto riguarda gli Inglesi: CAC per OSCAR DEL MEGGIO, giovane pointer di proprietà di Poggi e condotto da Mimmo Cuccarese. La relazione del giudice relativamente al turno di Oscar: “azione avida, ottimo l’impegno, cerca adattata alla natura del terreno con belle aperture a destra ed a sinistra; Galoppo allungato con ottimo portamento di testa. Un punto in stile concluso corretto al frullo ed allo sparo. Rilanciato migliora ulteriormente la prestazione e Finisce in crescendo”. Nella stessa batteria giudicata da Capone la R/CAC a NADIR DI FRESCURA S.I. condotto dal bravo e veterano Furiati. Sabato ancora un Primo ECC per Critelli con il non più giovane ma ancora indomito ELIFABIOS BORG Pointer inglese. Primo di batteria invece con qualifica di MB anche il SETTER INGLESE TOM del crotonese Megna . Primo ECC nella batteria giudicata da Aquino per TIEPOLO DELL’ADMONTES S.I. condotto da Antonio Nocito, nella stessa batteria ECC a Caronte del Cosentino Basile.
Per Tiepolo la relazione recita: “Soggetto che ben interpreta la nota della caccia, subito ben messo sul terreno si esprime con cerca adattata, buono il movimento ed il portamento. A margine di sporco avverte, risale, fila e ferma con buona espressione. Conclude corretto al frullo ed allo sparo”. Eugenio De Marco invece, il Sabato ha sciupato con il suo VICAGIU’S ATTILA una buona qualifica: lo ha tradito una licenza di troppo, un cosiddetto “errore di gioventù”. Buone prestazioni ma purtroppo sfortunati i bravi allievi presentati da Arfelli.
Pietro Garro
Presidente Delegazione CIEB Calabria