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ENCI: Ente Nazionale Cinofilia Italiana

A Gujan Mestras, sulle rive dell’Atlantico la 32esima edizione della Nationale d’Elevages

Breton, vince l’Italia

Clamoroso risultato dei concorrenti tricolori che si aggiudicano numerosi titoli e si impongono ancora una volta all’attenzione internazionale dei tecnici

-INC GENNAIO 2010- Miglior gruppo riproduttore -INC GENNAIO 2010- Gruppo d'allevamento

La meta è una cittadina sulle coste dell’Oceano in provincia di Bordeaux, nel bacino di Archassonne: Gujan Mestras. È circa un anno da quando, a Genouilly alla N.E. 2008, abbiamo deciso di partecipare. La spedizione è composta da Andrea Preto dell’Allevamento di Val Grossa con Vento di Val Grossa, Venda di Val Grossa Cika di Val Grossa, Cirus de Sources Claires, Dea; Rosa e Danilo Bò con Ufotto di Val Grossa, Den di Val Grossa, Bracco de Sous le Viviers; Mauro Gianesini con Baroud de Sous le Viviers, Balì de Sources aux Perdix; Dario Melotti con Chendy di Val Grossa e Riccardo Papini con Betty. Completa l’equipe Giuseppe Crespi. La sensazione che provo ogni volta che attraverso questo Paese è che, abbandonate le arterie principali, si entri immediatamente in una natura che pare quasi selvaggia, antropologicamente poco contaminata, le strade si svuotano, i terreni diventano estesi e senza costruzioni;gli ultimi 45 chilometri li abbiamo percorsi tra foreste e radure incrociando una sola automobile! Dai dettagli ci si rende conto immediatamente quale attenzione e sforzo si sia profuso nell’organizzazione di questo evento, la cura dei particolari, il gesto, la parola che i rappresentanti ufficiali del Club Francese e del comitato organizzatore hanno con ciascun ospite sono indicatori della volontà che tutto sia perfetto. Pian piano il luogo si popola di persone convenute da tutta la Francia e da molti altri Paesi per il “piccolo grande cane da ferma”, amatori sconosciuti, piccoli allevatori, grandi e conosciutissimi allevatori, dresseur e giudici. Tutti insieme a parlare, confrontarsi e condividere la stessa passione. Allevatori storici della razza, come Saint Lubin, Keranlouan, Sources Claires, Pigenettes, e centinaia di soci, che hanno partecipato all’assemblea annuale del Club e che si fermeranno alla serata di Gala e con il loro soggetto all’esposizione del giorno successivo. Anche in questo si coglie la diffusione di un concetto di cinofilia che non appartiene ad un ristretto numero di persone o allevatori, ma che viene vissuto in modo partecipativo, attivo e emotivamente intenso, anche da chi possiede uno o due soggetti.

È molto presto quando arriviamo, tanto da poter mettere i furgoni a “solo” duecento metri dall’ingresso ed un poco di tensione agonistica traspare dai visi e dai gesti, le gabbie messe a disposizione dall’organizzazione sono posizionate in un bosco ad alto fusto in modo da permettere ai cani di stare all’ombra tutta la giornata ed evitargli di soffrire il caldo. Il giudizio Sulla tavola davanti ai gazebo dei giudici tutti i soggetti vengono identificati, misurati al garrese, controllata la dentatura, le orecchie, piedi, testicoli etc. Il giudice comincia così il suo giudizio, innanzitutto col cane in stazione poi, lo fa muovere ed esclude dal ring i concorrenti ritenuti da qualifiche inferiori all’eccellente motivando la sua scelta al conduttore; restano così nel ring solo gli eccellenti (27 femmine bianco arancio su 34 iscritte) si comincia così a camminare e dopo 4/5 giri di ring vengono estratti progressivamente 14 soggetti. “Sono fuori…” Il giudice va al gazebo, prende le copie dei giudizi e, complimentandosi con i 14 gli consegna la copia e li congeda dal ring… “Betty siamo dentro!” E con noi tutte le altre femmine italiane Balì, Chendy e Cika. Ora altri giri di ring… poi tutti fermi e si esibiscono al giudice le letture del grado di displasia. Escono così cinque soggetti che, avendo un grado C, non possono competere per il Cac in quanto in Francia solo i gradi A e B accedono al massimo della qualifica. Restiamo in otto e in quegli otto ci sono tre soggetti italiani… purtroppo nessuno di questi accederà alle prime tre posizioni, ma la soddisfazione è enorme per chi, come il sottoscritto, ha allevato in casa e usa il cane per andare a caccia…

In altri ring Andrea e Danilo avranno risultati ben più importanti e lusinghieri, ma loro sono avvezzi a platee e successi (anche in questa manifestazione i titoli di miglior femmina, miglior giovane, miglior campione saranno appannaggio loro); Finiti i giudizi individuali ci si prepara alle competizioni pomeridiane per stabilire i migliori delle varie classi e alle due competizioni più squisitamente orientate all’allevamento ed alla selezione il gruppo d’allevamento (soggetti nati ed allevati da un allevatore) ed il gruppo di riproduzione (soggetto maschio o femmina con prole anche se non con il medesimo affisso). Le gare collettive In questa occasione questo giudizio è particolarmente sentito, il nome stesso della manifestazione ne è testimonianza “Nationale d’Elevage”, un appuntamento per il quale tutti gli allevatori si preparano per tempo. Si “scontreranno” gli allevamenti che hanno determinate caratteristiche produttive e verrà proclamato vincitore quello che presenterà gruppi numerosi ed omogenei. Entriamo in nove gruppi sul ring: Saint Alamo, Hayen Loup, Saint Lubin B.A. e Saint Lubin A.C., Sources Claires, Sous le Viviers, De Rosenburg, Calestry, Val Grossa. Chiudiamo sia il Gruppo di Allevamento (Vento di Val Grossa, Venda di Val Grossa, Chendy di Val Grossa, Cika di Val Grossa, Ufotto di Val Grossa) che il Gruppo di Riproduzione (Vento di Val Grossa, Chendy di Val Grossa, Cika di Val Grossa, Betty) al primo posto tra gli applausi di circa 500 spettatori che hanno assistito alla manifestazione. Nonostante in quattro anni Andrea col allevasuo affisso di Val Grossa abbia inanellato un Palmares di due primi posti (2006 e 2009) e due secondi posti (2007 e 2008) come miglior Allevamento, siamo emozionati, contenti, commossi…

Di 274 breton che hanno partecipato al raduno, 12 provenivano dall’Italia, circa il 4,5%, un piccolo gruppo che ha ottenuto i seguenti risultati:

Giovani maschi bianco arancio
1 ECC Den di Val Grossa prop. Danilo Bo

Giovani femmine altri colori
2 ECC Dea prop. Andrea Preto

Libera maschi bianco arancio
3 ECC Baroud de Sous les Viviers prop. Mauro Gianesini
ECC Bracco de Sous les Viviers prop. Danilo Bo

Libera femmine bianco arancio (piazzatesi tra le prime 8)
ECC Ball de Sous Ies Perdix prop. Mauro Gianesini
ECC Betty prop. Riccardo Papini
ECC Chendy di Val Grossa prop. Dario Melotti
ECC Cika di Val Grossa prop. Andrea Preto

Campioni maschi bianco arancio
1 ECC Vento di Val Grossa prop. Andrea Preto
ECC Ufotto di Val Grossa prop. Danilo Bo

Campioni femmine bianco arancio
1 ECC Venda di Val Grossa prop. Andrea Preto

Libera maschi altri colori
1 ECC Cirus de Sources Claires prop. Andrea Preto

RING D’ONORE
Miglior Giovane

1 Dolly de Sources Claires prop. Henry Desprat (figlia di Cob di Val Grossa)
2 Den di Val Grossa prop. Danilo Bo

Miglior veterano
Ch. Ass. Sacha de Saint Lubin prop. Marise Baudet

Miglior Campione
Venda di Val Grossa prop. Andrea Preto

Migliore di Razza
Cachou de Saint Tudec prop. Michel Le Floch

Miglior gruppo d’allevamento
Allevamento di Val Grossa con Vento di Val Grossa, Venda di Val Grossa, Ufotto di Val Grossa, Chendy di Val Grossa, Cika di Val Grossa

Miglior Gruppo di Riproduzione
Allevamento di Val Grossa con Vento di Val Grossa, Cika di Val Grossa, Chendy di Val Grossa, Betty.

 

Riccardo Papini

 
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