Ente Nazionale della Cinofilia ItalianaEnte Nazionale della Cinofilia Italiana

BOBTAIL ITALIAN CLUB

Indirizzo
C/O CREPALDI-VIA BOSCHETTO 4 . LOC. SANTA GIUSTINA
44026 MESOLA (FE)
Regione: EMR
Contatti
Tel. 0533-794849
Alt. 347-1360533
Fax 0533-794849
Presidente
COCCHETTI FABIO
Vice Presidente
FABBIAN ANDREA
Consigliere di nomina ENCI
DURANDO FASSIO MARIA TERESA

Storia

La SAAPI, Società Amatori Antichi Pastori Inglesi fu fondata nel 1978 per tutelare e promuovere le razze da pastore inglese e comprendeva anche Bearded Collies e Welsh Corgis.

Il primo presidente del Club, che all'epoca non era ancora una Società Specializzata fu il rag. Luciano Bernini, allevatore di Bearded Collies e giudice all-round.

Sul finire degli anni ‘70 la nostra razza riscuoteva un grosso consenso ed era popolarissima, tanto da divenire in pochi anni, la terza razza da pastore in Italia per diffusione e nascite.

Nel primo Raduno di Razza tenutosi a Tavarnelle Val di Pesa, nei giardini del castello di Poggio Petroio nell'80 e nel secondo tenutosi a Sacile Terme nell' 81 erano presenti anche Bearded e Corgi e in quell' occasione venne pubblicato il primo Year Book, con pagine dedicati allo standard, articoli e foto. Successivamente si ebbe una scissione nel club e i rappresentanti di Bearded e Corgi chiesero di non essere più rappresentati dal Club, i successivi raduni quindi, videro presente solo i bobtail.

In quegli anni divenne Presidente il Prof. Tullio Mille (all. di Valmanitù); purtroppo però qualità e quantità non vanno necessariamente di pari passo e sempre più forte si sentì il bisogno di tutelare il futuro dell'allevamento italiano proponendo un programma di prevenzione della displasia dell'anca che all'inizio trovò pareri alquanto discordi, il programma di prevenzione, sebbene molto osteggiato all' inizio, ha trovato alla lunga un grosso consenso fra gli allevatori.

Intorno alla fine degli anni ‘80 si susseguirono alla presidenza del club il sig. Roberto Arcion, ideatore del Raduno Europeo, del quale parleremo in seguito e la sig.ra Patrizia Fiorenzato.

Se dal punto di vista quantitativo, sul finire degli anni ‘80 si ebbe un recesso delle nascite, dal punto di vista qualitativo quelli forse, furono gli anni di maggior successo, che videro importazioni massicce dall' Europa continentale, soprattutto da Germania e Olanda, e che videro posare le basi dell'allevamento attuale. 

Agli inizi degli anni ‘90 il Club cambiò nome in BIT, Bobtail Italian Club, e divenne "società specializzata".

undefinedDa qualche anno si sentiva sempre più forte il bisogno di un confronto diretto coi migliori soggetti d'Europa (impensabile era un confronto con i soggetti Inglesi, data la legge sulla quarantena che praticamente bloccava ogni accesso), così, da un' idea di Roberto Arcion, venne proposto ai bobtail club europei più attivi di organizzare ogni anno, in una differente nazione, un Raduno Europeo, che fosse motivo di incontro, scambio e confronto, giudice della manifestazione ogni anno, sarebbe stato il giudice che aveva giudicato i bobtails al Cruft. La manifestazione si sarebbe tenuta ogni anno nel giorno della Pentecoste.

Il primo Raduno Europeo si svolse nel 1987 a Santa Maria di Sala ed ebbe un successo inaspettato, da allora il Raduno Europeo si sposta di anno in anno nelle varie nazioni d' Europa e ad oggi si può dire che questo è, dopo il Cruft, la manifestazione più prestigiosa per la nostra razza.

Sempre intorno agli anni ‘90, divenendo Società specializzata, il club ottenne di poter assegnare i titolo di Campione sociale ai detentori del CAC al Raduno di Campionato e di poter confermare il titolo solo ai soggetti risultati ufficialmente esenti da displasia dell'anca.

Al momento la nostra razza, sebbene poco rappresentata a livello numerico, ha migliorato di molto il livello qualitativo ed i soggetti di allevamento italiano riscuotono grandi successi anche all'estero e persino in Gran Bretagna, dove alcuni soggetti di allevamento italiano hanno conquistato l'ambito titolo di Ch. Inglese.

Attualmente, presidente del club è il sig. Fabio Cocchetti.

Obiettivi Zootecnici

Gli obiettivi di selezione che l’associazione specializzata “Bobtail Italia” intende proseguire sono:

Incoraggiare ulteriormente l’utilizzo di Riproduttori controllati per:

  • DISPLASIA DELL’ANCA: aumentando il numero dei soggetti sottoposti alla radiografia ufficiale, in modo che, perlomeno, tutti i riproduttori utilizzati dai soci dell’associazione specializzata siano esenti. Attualmente l’esenzione della displasia è obbligatoria per ottenere il Campionato Sociale e per entrare nei Riproduttori Selezionati. Il grado di displasia dell’anca ammesso per l’omologazione del campionato Sociale è: A- B- C. Mentre per i Riproduttori Selezionati il grado di displasia dell’anca ammesso è: A-B.
  • DISPLASIA DEL GOMITO: per il Campionato Sociale è ancora in fase di discussione mentre per i Riproduttori Selezionati il grado ammesso è: 0-1.
  • PCD: questa malattia che si chiama Discinesia Ciliare Primaria è una malattia genetica che negli ultimi anni ha colpito in tutta Europa molti soggetti, l’associazione specializzata ha imposto l’obbligatorietà del test per i Riproduttori Selezionati.

Obiettivi in fase di discussione sono:

  • Per il Campionato Sociale: oltre all’esenzione della Displasia dell’anca richiedere anche esenzione della Displasia del gomito, l’esenzione del PCD e delle Oculopatie.

 

  • Per il Campionato Italiano: le stesse esenzioni valevoli per il Campionato Sociale.

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