Ente Nazionale della Cinofilia ItalianaEnte Nazionale della Cinofilia Italiana

CLUB BRIARDS & AMICI

Indirizzo
VIA PONTEMANCO 9
35020 DUE CARRARE (PD)
Regione: VEN
Contatti
Tel. 049-5290253
Fax 049-5290253
Presidente
ZAMBELLI VITO
Vice Presidente
MILLAN FEDERICO
CHIEA LUIGINO
Consigliere di nomina ENCI
SEGATO GABRIELLA

Storia

undefinedIl Briards & Amici (B&A) è stato costituito nel 1981, e riconosciuto dall’ENCI come associazione nello stesso anno, e come società specializzata nel 1987.

Sin dall’inizio il Club, in armonia con gli scopi statutari, si è curato di favorire la conoscenza del Briard con la traduzione e diffusione dello standard e suoi commenti.     e contemporaneamente ha rivolto l’attenzione alla salute della razza, ed alla preservazione e miglioramento del carattere e delle doti attitudinali.

Sotto il primo aspetto, si è pervenuti, nel 1986, alla stesura di un protocollo per l’esame e il controllo della displasia coxo-femorale. Recentemente si è poi stabilito l’esame oculare della cosiddetta cecità notturna.

Da sempre si è poi attribuita la massima rilevanza al carattere (equilibrio). Per far conoscere l’aspetto caratteriale e comportamentale del Briard, e le possibilità della sua utilizzazione nel lavoro e nello sport, e per insegnare, specialmente ai nuovi proprietari, a comprendere, farsi comprendere ed educare il proprio cane, vengono organizzati abitualmente appositi corsi o “Giornate Briard” di educazione cinofila e avvio all’addestra-mento. Si tratta di stage di carattere teorico-pratico, cui i partecipanti intervengono con il proprio soggetto. In essi, oltre alla conoscenza del carattere del Briard, vengono indicate le sue possibili utilizzazioni, e proposti e provati esercizi di soccorso, protezione civile, pista e ricerca persone, guardia e difesa personale, ecc., e anche test attitudinali su ovini. Data l’importanza attribuita al carattere e alla preservazione delle attitudini naturali di cane da pastore, il B&A ha poi richiesto e ottenuto dall’Enci che la ratifica del titolo di Campione Italiano di Bellezza del Briard e altresì l’iscrizione al Registro dei Riproduttori selezionati, siano subordinati al superamento della prova di CAL1, o in alternativa del CANT.

Naturalmente, costante attenzione è stata rivolta dal Club anche all’aspetto morfologico. Esso organizza direttamente, dal 1983, dei Raduni Nazionali annuali, solitamente giudicati da esperti specialisti del paese di origine: essi hanno consentito di “monitorare” la situazione della razza, permettendo di individuare e correggere, con l’aiuto degli allevatori, difetti fisici, e anche di migliorare il carattere. Sono stati anche organizzati dal Club vari convegni tecnici per giudici e allevatori, con l’intervento di qualificati esperti della razza, per commentare lo standard e fornire chiarimenti.

Per meglio seguire e migliorare lo stato della razza dal punto di vista morfologico e caratteriale, e anche sanitario, il B&A ha poi da tempo predisposto e sottoposto all’Enci un regolamento di selezione, recentemente approvato.

Citiamo infine alcune delle altre iniziative poste in essere dal B&A: dal 1982, si sono organizzate annualmente mostre speciali; è stato richiesto all’Enci il giudizio in expo distinto per le due varietà (2 CAC), approvato nel 1998; dallo stesso anno si sono organizzate varie prove ufficiali di CAL1; corsi di avvio all’obedience, all’agility, alla ricerca persone e al lavoro su gregge; stage pratici di toelettatura, presentazione in ring, ecc.; varie riunioni degli allevatori; incontri-conferenze con veterinari; corso cinotecnico in collaborazione con il G.C. Padovano; in genere attività di informazione ed assistenza a soci e non soci, realizzazione di materiale informativo e pubblicitario, presenza con stand in manifestazioni, edizione di rivista periodica, e, successivamente, creazione e tenuta di sito internet del Club; ecc.

Un cenno particolare merita il “Trofeo Roversi”, istituito dal B&A nel 1983 in memoria del dott. prof. Luigi Roversi, socio fondatore e primo vicepresidente del Club, per promuovere la partecipazione alle esposizioni e quindi anche la diffusione della razza. Esso consiste in un pregevole medaglione bronzeo, copia di un bassorilievo eseguito espressamente dallo scultore A. Pardini, e viene assegnato annualmente sulla base dei risultati ottenuti in esposizione. Ricordiamo inoltre che, nel 1996, il B&A ha partecipato come socio promotore e fondatore alla costituzione della “Union Européenne du Berger de Brie” (U.E.B.B.), e che l’impegno e il prestigio del Club italiano sono stati indirettamente riconosciuti con la elezione, nel 1999, del suo presidente a 1° vicepresidente della U.E.B.B. stessa (presieduta, per statuto, dal presidente del Club francese).

Obiettivi Zootecnici

undefinedDal punto di vista zootecnico, il Club si prefigge lo scopo di preservare e per quanto possibile migliorare il capitale genetico della razza. Tenendo conto di tre aspetti, tutti egualmente importanti: salute (assenza di patologie genetiche ereditarie), carattere (equilibrio), - unitamente alla preservazione delle attitudini e doti naturali - morfologia (bellezza).

Per quanto riguarda la salute, si è già iniziato, subito dopo la costituzione del Club, a tenere sotto esame la displasia dell’anca, informandone i soci ed in primo luogo gli allevatori. E pervenendo in breve alla stesura di un protocollo, (1984) per il controllo e la lotta contro questa patologia. Recentemente, si è iniziato a tenere sotto controllo anche la distrofia retinica ereditaria (CSNB), nota come cecità notturna, di cui si sta concordando l’esame con un laboratorio abilitato. E non cesseremo di tenere sotto controllo altre eventuali patologie ereditari che dovessero manifestarsi in futuro.

Sotto l’aspetto caratteriale, continueremo ad organizzare Giornate Briard, dedicate alla psicologia, al carattere, all’utilizzazione nel lavoro e nello sport, effettuando anche test attitudinali e favorendo l’accesso alla prova di CANT e al lavoro su ovini.

Infine, non sarà certo trascurata la morfologia (bellezza). In particolare continueremo ad organizzare direttamente il nostro Raduno Nazionale che, anche con l’ausilio di giudici specialisti dei paesi dove il Briard è più diffuso, ci permetterà di fare il punto sulla situazione della razza, segnatamente con riguardo alle caratteristiche di tipo e alla funzionalità della struttura, cioè alla conformità allo standard.

Per tutti gli scopi suddetti, sarà molto utile, in particolare la selezione recentemente autorizzata dall’Enci. Essa aiuterà a meglio conoscere e seguire la situazione della razza, ad evidenziare tendenze, pregi e soprattutto difetti da correggere, e in ultima analisi a perseguire, ai fini riproduttivi, la massima validità genetica proficuamente utilizzabile: per un allevamento sempre più, appunto, “selezionato”.

Già nei primi tre decenni, l’attività del Club ha dato luogo non solo a una miglior conoscenza e notevole diffusione della razza. Ma ha permesso e favorito sensibili miglioramenti. Sono ridotte a casi isolati le manifestazioni di aggressività ingiustificata; e sono divenute molto più rare nei ring le code un po’ corte o troppo allegre, i garretti vaccini, le dorsali avvallate, i fulvi troppo chiari, i peli eccessivamente sottili e lanosi; ed altresì molto più rari, e più contenuti, i casi di divergenza degli assi cranio-facciali.

Speriamo dunque di poter sempre meglio procedere sulla strada intrapresa: per selezionare cani sempre più sani, equilibrati nel carattere, conformi allo standard. È questo l’obiettivo che ci proponiamo di perseguire. Continueremo poi a tener informati i nostri allevatori, ed anche i giudici, mediante incontri con esperti specialisti: in primo luogo cercando di ottenere la maggior uniformità possibile di criteri di giudizio e di indirizzo di allevamento.

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