Ente Nazionale della Cinofilia Italiana
| News del 19 marzo 2026 | Enci Libro Genealogico Manifestazioni |
Si sono conclusi a Copenaghen due giorni di intenso confronto, che hanno visto l’ENCI partecipare al meeting K8 insieme agli altri principali kennel club europei. Un momento di grande valore che ha riunito, oltre all’ENCI, i rappresentanti di Svezia, Norvegia, Finlandia, Germania, Francia, Olanda e Danimarca, accomunati dall’impegno condiviso per la tutela del benessere del cane, per la difesa dell’allevamento del cane di razza e per il rafforzamento della cooperazione a livello internazionale.
Tra i temi al centro dei lavori, particolare attenzione è stata dedicata alle attività operative riferite alle prospettive della futura legislazione europea in tema di allevamento degli animali da compagnia. I Paesi del K8 hanno messo in piedi una comune strategia. A sviluppare ulteriormente il confronto con il Parlamento Europeo sul “Regolamento per il benessere e la tracciabilità dei cani e gatti” sarà l’ENCI che presenterà, in occasione della conferenza stampa indetta a Bruxelles per il giorno 8 aprile, il modello italiano, sostenuto anche nel nostro paese attraverso uno specifico disegno di legge di tutela delle selezione virtuosa e degli allevatori che iscrivono cani al Libro. Per l’occasione è stato un onore invitare i più alti vertici della FCI affinché la cinofilia internazionale possa ancora una volta portare il valore aggiunto delle nostre idee.
Il meeting ha anche affrontato gli aspetti economici del settore. Anche su questa tematica, prezioso è stato lo scambio di competenze che aiuta a comprendere l’evolversi del mercato.
Il meeting di Copenaghen è stato uno sguardo verso il futuro, con la consapevolezza che il lavoro condiviso continuerà a generare valore e concretezza per la soluzione delle problematiche della cinofilia.
Il Presidente
Dino Muto
