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News del 13 maggio 2022 Libro Genealogico Allevatori Progetti

Progetto cardiopatie, pronti per i primi protocolli

Si è svolta presso la sede dell’ENCI una riunione operativa che ha fatto il punto sul monitoraggio delle cardiopatie nelle razze canine. In particolare, il Progetto Cardiopatie è oggi rivolto alla razza Cavalier King Charles Spaniel e ha l’obiettivo di formulare programmi di selezione utili a prevenire e ridurre nel tempo l’incidenza delle malattie cardiache ereditarie.

Assieme a me, agli uffici dell’ENCI, ai rappresentanti del laboratorio Vetogene di ENCI Servizi e al Presidente del Club Cani Compagnia Pietro Paolo Condò, hanno partecipato il Prof. Claudio Bussadori, esperto di patologie cardiovascolari, la Dr.ssa Melissa Papa coordinatrice del Progetto ed il Prof. Michele Polli, genetista dell’Università degli Studi di Milano. 

Nel corso dell’incontro si è discusso dello stato di avanzamento del progetto e dei dati acquisiti sul Cavalier King Charles Spaniel, che rappresenta la razza maggiormente sottoposta a screening cardiologici ufficiali da parte di veterinari accreditati. È giunto per questa razza il momento di elaborare, sulla base di dati epidemiologici consistenti, delle linee guida che possano indirizzare gli allevatori verso la migliore selezione di questi soggetti in relazione alle patologie genetiche esistenti, in particolar modo la Malattia Degenerativa della Valvola Mitrale, che rappresenta una delle malattie cardiache più diffuse.

Il risultato dei lavori, in fase di ultimazione, e l’importante protocollo per la riproduzione dei Cavalier King Charles Spaniel verranno presentati in occasione di un seminario che sarà organizzato nei prossimi mesi, al quale potranno partecipare gli allevatori interessati.

Il Progetto Cardiopatie rientra nelle proposte concrete che l’ENCI intende offrire a tutti gli allevatori italiani per una ancor miglior selezione delle razze canine che abbia, come valore imprescindibile, la salute dei soggetti allevati e, più in generale, i più alti principi del benessere animale.

                                                                                                                     

                                                                                                                      Il Presidente
                                                                                                                      Dino Muto