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BRACCO DEL BOURBONNAIS

Storia

Il Bracco del Bourbonnais è già conosciuto nel 1598 come cane “abile nella caccia delle quaglie” (Storia Naturale di ALDOVRANDI, Biblioteca Nazionale). Viene descritto dagli autori antichi come gradevole compagno del cacciatore, dall’aspetto e salute rustici, che nasce con la coda corta, si presenta con un mantello a fondo bianco, completamente e finemente moschettato di marrone chiaro o trotinato di fulvo. Gli allevatori hanno a lungo voluto imporre un mantello originale “lillà appassito, e l’obbligo di nascere con la coda naturalmente corta. Una selezione così severa, su punti secondari, non può essere imposta ad una razza che dispone di una popolazione ridotta, e per di più sottomessa alle prove di lavoro. Il risultato di questa selezione al rovescio finì per far perdere agli allevatori ogni interesse alla razza: dal 1963 al 1973 non vi fu alcuna iscrizione al LOF. Nel 1970, sollecitati da Michel COMTE, un gruppo di allevatori si incaricò della missione di far sopravvivere il Bracco del Bourbonnais. Oggi, grazie ad una selezione prudente ed efficace, è cosa fatta; con in più l’esperienza che permette d’evitare gli errori del passato.

Aspetto Generale

Cane da ferma braccoide a pelo corto, di media taglia, proporzioni medie, ben costruito, muscoloso; dà l’impressione di forza e potenza, ma con una certa eleganza; la femmina è leggermente meno robusta e un po’ più elegante.
Codice FCI 179
Gruppo 7 - CANI DA FERMA
Sezione 1A - CANI DA FERMA CONTINENTALI
Tipo TIPO BRACCO
BRACCO DEL BOURBONNAIS © NKU

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