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CANE DELL'ATLAS

Storia

Il Cane dell’Atlas esiste da tempo immemorabile sulle montagna e gli altipiani dell’Africa del Nord. Attualmente è molto diffuso nelle montagne dell’Atlas nel Marocco, paese che detiene lo standard della razza. Legato alle popolazioni di pastori semi-nomadi dei massicci montagnosi, il Cane delle Montagne dell’Atlas è votato alla difesa dell’accampamento e dei beni dei suoi padroni, e alla protezione del bestiame dalle razzie di animali selvatici. Non esistono cani da pastore nella regione dell’Atlas. Il cane del Marocco che vive su queste montagne non ha mai custodito il gregge nel senso che gli Europei attribuiscono a questo lavoro (conduzione del gregge)

Aspetto Generale

Cane solido, molto rustico, notevole per potenza e agilità; è muscoloso, nervoso, di costruzione robusta senza essere pesante e possiede un pelo folto che lo ripara tanto dal sole che dal freddo delle montagne del suo paese. Questo mantello forma una specie di corazza protettrice nei combattimenti che il cane dell’Atlas deve sostenere contro gli sciacalli e gli altri predatori. Il suo sguardo è vivace, diretto e deciso come si conviene ad un cane che vigila, sempre pronto a compiere il suo dovere di guardiano. In certe regioni del Marocco si ha l’usanza di tagliare gli orecchi come pure la coda dei cani da lavoro.
Codice FCI 247
Gruppo 2 - CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER- MOLOSSOIDI E CANI BOVARI SVIZZERI
Sezione 2A - MOLOSSOIDI
Tipo TIPO CANI DA MONTAGNA
CANE DELL'ATLAS © NKU

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