Ente Nazionale della Cinofilia ItalianaEnte Nazionale della Cinofilia Italiana

SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO DURO

Storia

La sua storia è parallela a quella del segugio dell’Istria a pelo raso, ma l’iconografia e gli scritti che lo riguardano sono rari, dato che i cani a pelo duro erano in generale poco apprezzati nelle raffigurazioni per il loro aspetto meno attraente. Ma il segugio dell’Istria a pelo duro è stato ampiamente descritto da B. Laska nel 1896 e nel 1905 questi cani, chiamati “Barbini” venivano comperati in Istria nella regione di Buzet e di Pazin. Durante la prima guerra mondiale, la razza era quasi scomparsa. Dal 1924, questi cani sono stati iscritti nel libro origini croato. La razza venne riconosciuta dalla FCI nel 1948, e il primo standard pubblicato nel 1969.

Aspetto Generale

Il colore del mantello è bianco neve con macchie giallo arancio. Il pelo è lungo e irsuto. Testa allungata con fitte sopracciglia. Corpo robusto dalla solida ossatura. Coda forte e un po’ a forma di sciabola. L’espressione del cane è severa e taciturna, talvolta anche cupa . La voce è sonora, d’una intonazione media, spesso grave.
Codice FCI 152
Gruppo 6 - SEGUGI E CANI PER PISTA DI SANGUE
Sezione 1A - CANI DA SEGUITA
Tipo SEGUGI DI MEDIA TAGLIA
SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO DURO © NKU

Riproduzione Selezionata

Statistiche iscrizioni ultimi 10 anni