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SPITZ GIAPPONESE

Storia

Si pensa che lo Spitz giapponese discenda dal grande Spitz tedesco bianco che era stato portato in Giappone verso il 1920, dopo aver attraversato il continente siberiano e il nord-est della Cina. Verso il 1920 questa razza fu presentata per la prima volta ad una esposizione a Tokyo. In seguito, nel 1925, due coppie di grandi Spitz bianchi furono importati dal Canada, poi, fin verso il 1936, altri ne furono importati dal Canada, dagli Stati Uniti, dall’Australia e dalla Cina. La loro discendenza fu poi incrociata per migliorare la razza. Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1948, uno standard unificato della razza fu redatto dal Kennel Club Giapponese; questo standard è ancora in vigore.

Aspetto Generale

Ricoperto di abbondante pelo bianco puro, con muso appuntito, orecchi triangolari eretti, e coda frangiata portata sopra il dorso. La costituzione vigorosa, l’insieme ben proporzionato, e la sua armoniosa bellezza denotano il brio e la dignità tipica di questa razza, e ne esprimono l’eleganza.
Codice FCI 262
Gruppo 5 - CANI TIPO SPITZ E TIPO PRIMITIVO
Sezione 5A - SPITZ ASIATICI E RAZZE AFFINI
SPITZ GIAPPONESE © NKU

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