Ente Nazionale della Cinofilia ItalianaEnte Nazionale della Cinofilia Italiana
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L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, nell’ambito della convenzione con il Commissario straordinario alla PSA dott. Giovanni Filippini
PROMUOVE UN

Corso di formazione per unità cinofile per il rilevamento di resti e carcasse di cinghiale

Informazioni generali

La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia virale altamente contagiosa e letale che colpisce le specie animali appartenenti alla famiglia dei suidi (suini domestico e specie selvatiche). Attualmente non è disponibile vaccino. La malattia non è trasmissibile all’uomo, né al cane.
Nel controllo ed eradicazione delle patologie, lo smaltimento efficace e sicuro delle carcasse svolge un ruolo cruciale. In modo particolare, per ciò che concerne la PSA, la presenza di carcasse sul territorio rappresenta una delle maggiori cause di contaminazione ambientale, ed il loro smaltimento è uno degli obiettivi più rilevanti per il contenimento della patologia.
Nella strategia di prevenzione ed eradicazione della PSA, l’utilizzo dei cani addestrati al rilevamento di resti e carcasse di cinghiale ha incrementato significativamente il numero dei ritrovamenti, soprattutto nelle aree caratterizzate da fitta vegetazione.
Attualmente la ricerca attiva delle carcasse mediante l’impiego delle unità cinofile ENCI, viene effettuata esclusivamente nell’ambito della convenzione tra ENCI e il Commissario Straordinario alla PSA, in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Basilicata, Calabria, nelle aree di ricerca individuate dai referenti regionali per la sorveglianza, in coordinamento con la struttura commissariale.
L'uso di cani da detection di resti e carcasse di cinghiale per monitorare la presenza del virus della PSA, si è dimostrato particolarmente efficace.
Per quanto non sia ancora chiaro come le caratteristiche della carcassa e le condizioni ambientali durante la ricerca possano influenzare il rilevamento, i risultati complessivi dell’attività svolta fino ad oggi dimostrano che i cani sono stati abili sia nel rilevamento delle carcasse fresche che nel rilevamento di resti, anche di piccole dimensioni in una un’ampia gamma di condizioni ambientali.
L’attività di campo prevede l’utilizzo di cani da detection in differenti tipologie di ambiente, da zone di pianura fino a quelle collinari e montuose.
Vista la tipologia di intervento, in ambienti densamente popolati di fauna selvatica, si richiedono cani indifferenti alla fauna viva e con un livello molto alto di obbedienze funzionali, motivati alla ricerca e con alte motivazioni alla ricompensa.
Particolare attenzione verrà posta, in fase di selezione, all’equilibrio individuale e al rispetto dell’ambiente da parte del cane, con particolare riferimento a flora, fauna e habitat presenti nei contesti naturali, Questi aspetti rappresentano la precondizione per l’impiego idoneo e responsabile di unità cinofile per il monitoraggio della PSA.
A fronte dei risultati ottenuti dalla squadra di ricerca attiva, il Commissario straordinario alla PSA ha richiesto ad ENCI di provvedere all’implementazione del numero di unità cinofile da impiegare sul territorio.
In ottemperanza a quanto previsto dall’allegato tecnico alla convezione “Linee guida sulle modalità operative di intervento delle unità cinofile”, ENCI provvede alla formazione e aggiornamento delle unità cinofile per la ricerca di resti e carcasse di cinghiale attraverso l’erogazione di una formazione continua e l’organizzazione dei test di abilitazione durante il periodo di durata della Convenzione.Una volta superato il test di operatività, le unità cinofile lavoreranno con modalità di prestazione professionale.
 

Comportamento di segnalazione

Il corso

Lo scopo del corso è la formazione di binomi conduttore-cane idonei al rilevamento di resti e carcasse di cinghiale, per operazioni di monitoraggio nell'ambito dell’attività di ricerca attiva carcasse prevista dalla convenzione tra il commissario straordinario alla PSA e ENCI. Il corso è erogato in modalità gratuita.
Le lezioni teoriche si svolgeranno con modalità formazione a distanza.
I moduli pratici si svolgeranno in presenza con dislocazione regionale.
Il progetto prevede un test di ammissione per l’accesso alla formazione e un test finale di idoneità (brevetto) per la ricerca e segnalazione delle carcasse di cinghiale.
Dal momento che le priorità di intervento riguardano gli areali del centro nord d’Italia, il corso è rivolto agli addestratori regolarmente iscritti al Registro ENCI delle seguenti Regioni:
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana.
Per l’accesso alla formazione i cani devono avere un’età minima di 9 mesi e massima di 7 anni.Per iscriversi occorre inviare il modulo di adesione debitamente compilato all’indirizzo email addestratori@enci.it

DOCUMENTI

Modulo di adesione al Corso di formazione per unità cinofile per il rilevamento di resti e carcasse di cinghiale

Agg. 23 giugno 2025